La Lega chiede di chiudere il campo nomadi "sprecone"

In Chiesa Rossa oltre 130mila euro per l'acqua. Il consigliere della Lega nel Municipio 5, Filippo De Bellis: "Uno schiaffo alle famiglie in crisi"

La Lega chiede di chiudere il campo nomadi "sprecone"

«Chiudere al più presto il campo rom di via Chiesa Rossa, è uno schiaffo alle migliaia di famiglie in difficoltà». Il consigliere della Lega nel Municipio 5 Filippo De Bellis protesta da anni contro quello che viene definito il «fortino dell'illegalità». Un campo sui generis dove i nomadi, in larga maggioranza cittadini italiani, hanno costruito una serie di villette abusive. De Bellis si riscalda di fronte alle spese per le utenze sostenute dal Comune nel 2022. Nel corso dell'anno, ha riferito l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli rispondendo a un'interrogazione del leghista, l'ammontare complessivo della spesa per il consumo elettrico è stato di 46.145,44 euro, quella per il consumo idrico di 130.181 euro. Una delibera del 2015 prevede che ogni famiglia debba pagare 4 euro al giorno per usufruire dei servizi (luce, raccolta rifiuti, acqua e occupazione del suolo per la piazzola di sosta), peccato che nel 2021 in Chiesa Rossa vivevano 73 famiglie (per un totale di 275 persone), in un anni avrebbero dovuto versare come «contributo di partecipazione» alle spese 106mila euro e nel primo semestre il Comune ne aveva incassati appena 4.927,50.

«Non ho ancora ricevuto i dati aggiornati per il 2022 ma posso azzardare che saranno in linea, peraltro già allora la maggior parte dei cittadini italiana incassava il Reddito di cittadinanza» commenta De Bellis. Ma a colpirlo ora è pure «lo spreco d'acqua mentre si parla tanto di emergenza siccità». Il costo medio per l'acqua in Italia è di 450 euro all'anno per una famiglia di quattro persone. Per un «condominio» di 275 persone si può presumere una bolletta annuale di circa trentamila euro. Secondo i calcoli del consigliere, anche meno. «Il consumo annuale di acqua nel campo, pari a 130mila euro, è dieci volte superiore a quello di un condominio composto da circa 150 unità abitative. Con i metri cubi di acqua consumata nel 2022 si potrebbero riempire più di 70 piscine olimpioniche - protesta -. Questo spreco avviene in un periodo di forte emergenza siccità ed è causato dalla stessa amministrazione comunale che attua finte politiche green (come i divieti alla circolazione) che, in realtà, sono dettate esclusivamente da una visione ideologica su come affrontare il cambiamento climatico.

Oltre al danno, anche la beffa. Infatti i contributi versati dai 275 residenti per le utenze sono minimi. Siamo tutti noi contribuenti che ogni anno paghiamo servizi e sprechi. Il mantenimento di questa situazione di illegalità è una vergogna, i residenti lamentano furti, prapine, degrado, mi batterò affinché si risolva presto». Ad far schizzare la bolletta 2022 sarebbero secondo il leghista anche «la presenza di piscine da giardino abusive».

Granelli nella sua risposta riconosce che il campo «è un luogo di insicurezza e degrado.

In 11 anni abbiamo chiuso vari campi e ora la nostra attenzione è posta su via Bonfadini/Sacile e su Chiesa Rossa. Per effettuare queste operazioni in maniera efficace e radicale serve tempo, preparazione, risorse, oltre che metodo e determinazione. Le stiamo programmando per i prossimi mesi».

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