La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino comincerà ufficialmente domani. Ai consueti saluti istituzionali, seguirà in Sala Oro alle 14 la Lezione inaugurale dal titolo Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull'adolescenza di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese. Smith, due volte selezionata dalla rivista Granta tra i venti migliori autori della letteratura britannica, è scrittrice di romanzi, racconti e saggi e da sempre si muove con disinvoltura tra forme diverse per esplorare temi come l'identità culturale e la razza. Inoltre, in occasione dell'inaugurazione di questa edizione del Salone, l'Orchestra Suzuki, la più giovane orchestra da camera d'Europa, che celebra quest'anno il suo 50° anniversario, intonerà l'inno italiano e quello europeo. L'inaugurazione del Bookstock e del programma dedicato alle scuole si apre con Gianrico Carofiglio, che sempre domani dialogherà con studenti e studentesse a partire dal suo libro: Accendere i fuochi.
Quest'anno il Paese ospite del salone sarà la Grecia.
Tra le voci del panorama letterario ellenico ci saranno Petros Markaris, scrittore e sceneggiatore tra i più amati in Italia, che torna con l'ultima avventura della fortunatissima serie noir del commissario Kostas Charitos, La crescita che uccide (La Nave di Teseo). Lo intervistiamo in questa pagina e domani alle ore 15.45, in sala Azzurra, inaugurerà oò programma della Grecia come Paese ospite.