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Tutte le parole e i simboli di una storia alchemica

Claudio Bonvecchio e Bernardo Nante guidano il lettore attraverso mille lemmi colmi di suggestione

Tutte le parole e i simboli di una storia alchemica
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Il dizionario Le parole dell’esoterismo (postfazione di Fabio Venzi, Mursia, pagg. 748, euro 48) di Claudio Bonvecchio e Bernardo Nante è un’ottima introduzione a un mondo sfaccettato, segnato da approcci radicalmente diversi. Mille lemmi compongono un quadro asistematico ma non superficiale. La materia è tanto complicata quanto universale: l’esoterismo, come spiegano gli autori, è una dimensione intrinseca alla cultura stessa. Si può, pertanto, affermare che esso da sempre abita e influenza la filosofia, la letteratura, le arti e tutte le espressioni umane.

Detto questo, il modo migliore per godersi questo gigantesco volume è sfogliarlo e lasciarsi catturare dalle voci più suggestive. Vediamone qualcuna, evitando le più ampie (ad esempio, esoterismo , alchimia , androgino ).

Partiamo da Adelfi : (deriva del greco “adelphós” che significa “fratello”) è il «nome di una società segreta a carattere paramassonico. Sorta, nei primi anni dell’Ottocento, in opposizione alla Libera Muratoria francese e italiana di stretta obbedienza napoleonica, era una società segreta a carattere repubblicano. (...) Esotericamente, è una delle tante prove di un inconcludente velleitarismo politico che si ammanta di una simbologia iniziatica». Avrà qualcosa a che fare con la Adelphi di Roberto Calasso?

Un tema politico di cui si parla di recente in Oriente, Russia inclusa, è la sinarchia : «è un modello ideale di governo a forte carattere

gerarchico e la cui partecipazione è correlata alla conoscenza, alle capacità e ai meriti individuali. In tempi recenti, il termine sarà ampiamente utilizzato da un illustre occultista francese: il marchese Joseph Alexandre Saint-Yves d’Alveydre, vissuto nella seconda metà dell’Ottocento (1842-1909) e d’impronta politica conservatrice e visionaria. In netta opposizione al pensiero anarchico, Saint-Yves elaborò, nel libro La France vraie , il concetto gerarchico e iniziatico di Sinarchia: ossia di un governo gestito da un gruppo elitario di saggi e abili governanti, ispirato dalla figura del filosofo-re della Repubblica di Platone. (...) Questo utopico governo – da attuarsi in Francia e non solo – avrebbe dovuto essere caratterizzato da un forte organicismo d’impronta medioevale e da principi e leggi universali, aventi come scopo il raggiungimento dell’armonia, e in cui ciascuno avrebbe avuto, in base ai propri meriti, un compito preciso a cui non poteva derogare, sottrarsi o che non poteva contestare».

La verità si esprime in immagini e parole. Per questo, nella tradizione esoterica, con sfumature diverse, il simbolo è centrale: «In virtù del simbolo, si può percepire come la Totalità dell’Essere possa diventare un tutt’uno con la realtà. E viceversa. In questa unione, grazie al simbolo si può comprendere come è possibile, intuitivamente, cogliere la Totalità dell’Essere in ogni forma esistente e come questa intuizione possa trasformarsi in conoscenza. Una conoscenza che può e deve essere trasmessa e in cui prende forma sia la Tradizione Esoterica che ogni forma di conoscenza del profondo.

Si può, allora, sostenere che il simbolo esprime l’inesprimibile, consentendo di venire in contatto e a conoscenza di una sfera che nessun sapere esclusivamente razionale permette di penetrare ». Il simbolo ha il potere di trasformare la realtà. Adesso sostituite la parola simbolo con la parola «meme ». La frase resta valida, come sanno perfettamente i guru della propaganda (si torni all’articolo che apre questo Copernico).

E le differenze esoteriche tra destra e sinistra? La mano destra ha un valore positivo, è quella che impugna la spada, «la mano positiva, della forza, del diritto, della fortuna, dell’onore e della potenza». È la mano «maschile». Al contrario, la mano sinistra simboleggia «aspetti funesti, illegittimi, satanici e lunari. Su questa base, la sinistra viene considerata femminile e connessa alle arti magiche oscure o stregoniche, motivo per cui, per designarle, si dice «la via della mano sinistra». Stiamo parlando di mani, non di partiti politici.

Però, i simboli sono importanti.

Nel volume, potrete scoprire l’origine della stella delle Brigate rosse, la natura della magia, il suo legame col sesso... Insomma, tutto, o quasi, quello che avreste voluto sapere sull’esoterismo.

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