Anno nuovo, vita nuova. Per il suo undicesimo compleanno, la rassegna «Parolario», fiore all'occhiello della scena culturale del lago di Como, cambia pelle e pensa in grande, a cominciare dalla location. Abbandonata la tradizionale sede di piazza Cavour, la manifestazione dedicata ai libri e alla lettura traslocherà nell'elegante cornice di Villa Olmo, di proprietà del Comune di Como, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo di primo piano nel panorama artistico e culturale lombardo. Per la rassegna, il trasferimento in una sede prestigiosa e confortevole come Villa Olmo, con il suo meraviglioso parco affacciato sul lago, rappresenta un'occasione, e un salto di qualità. Dall'altra parte, per la dimora settecentesca già sede di importanti mostre d'arte, l'apertura a «Parolario» è un ulteriore tassello verso la creazione di quel grande polo multidisciplinare di cui si parla da tempo, e che potrebbe dare nuova linfa alla vita culturale della città.
Da Villa Olmo, dunque - con appendici a Villa del Grumello, nel Foyer del Teatro Sociale, al Broletto, alla Biblioteca comunale e alla Marsiglione Arts Gallery, dove saranno allestite tre mostre a tema -, prenderà il via la kermesse letteraria, in programma dal 1° all'11 settembre a ingresso libero, che quest'anno avrà come fil rouge il rapporto «Naturale/Artificiale» e come esso si applica all'ambiente, alle arti, alla scienza, all'etica, alla tecnologia. Le figure ispiratrici sono due illustri lariani del passato: da un lato Plinio il vecchio e la sua Naturalis Historia, compendio di geografia e botanica incentrato sul dualismo natura-cultura; dall'altro l'inventore di uno degli «artifici» che hanno rivoluzionato la storia dell'umanità: la pila di Alessandro Volta, antesignana dell'elettricità.
Naturale e Artificiale, dicevamo. Una contrapposizione che animerà l'intero dibattito - con incursioni nel mondo dell'arte, del cinema e della musica - affidato ad esperti, intellettuali e scrittori di alto profilo, insieme ad autori emergenti, casi editoriali e ospiti «d'eccezione» come il cantante Roberto Vecchioni (in concerto a Campione d'Italia il 6 settembre, ore 21) o il comico Leonardo Manera, che durante la serata inaugurale presenterà lo spettacolo «Italian Beauty» (il 1° settembre, ore 21.15). Quanto ai contenuti, si parlerà di fecondazione artificiale con la psicologa Silvia Vegetti Finzi e il medico Francesca Bommarito; di cibo e Ogm con Mario Capanna, Stefano Masini della Coldiretti e il giornalista Armando Torno; di operosità e Stato con Philippe Daverio, Aldo Bonomi e Aldo Colonnetti; di eutanasia con Beppino Englaro e il filosofo Giovanni Reale. E ancora, il chirurgo plastico Eugenio Gandolfi e l'antropologa Michela Fusaschi discuteranno di chirurgia estetica; mentre Francesco Caio e Massimo Sideri apriranno un dibattito sulla rivoluzione digitale. Ma si parlerà anche di viaggi, di animali, di ecologia, e naturalmente di letteratura, con Alain Elkann, Michela Murgi a, Massimo Fini, o con il caso letterario Jonas Jonasson e il suo «Il Centenario che saltò dalla finestra e scomparve» (Bompiani). Libri dunque, ma non solo. In programma anche serate con intermezzi musicali, biciclettate «poetiche» sul lungolago, spettacoli e proiezioni cinematografiche. Così, il giornalista Beppe Severgnini parlerà del suo ultimo successo «La pancia degli italiani» (Rizzoli) con l'accompagnamento musicale del giovane gruppo comasco Croppy Boys; il musicista Michele Campanella, autore del libro «Il mio Liszt» (Bompiani), eseguirà al piano alcuni brani del compositore ungherese, nel bicentenario della nascita; mentre Andrea De Carlo proporrà un reading musicale tratto dal suo recente romanzo «Lei e lui» (Bompiani). Molto attesi gli appuntamenti con i film cult, che saranno in linea con il tema della serata. Da segnalare, i l «Frankenstein» di James Dawley del 1910, prima versione cinematografica del romanzo di Mary Shelley; la pellicola sull'eutanasia «Mare dentro», proiettata al termine dell'incontro con Beppino Englaro; mentre la presenza del maestro Enrico Rava sarà l'occasione per riproporre «La città del jazz» con Louis Armstrong e Billie Holiday.
Libri, autori e musica La cultura ricomincia dal lago
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