Ci è andato di mezzo anche il conducente Atm, che ha cercato di prestare soccorso al ferito, è stato a propria volta aggredito ed è finito all'ospedale. Ennesima rissa con coltelli a bordo di un filobus della linea 90, questa volta è successo sabato sera intorno alle 23 in zona Centrale. A denunciare il fatto sono stati per primi il consigliere FdI del Municipio 3 Mattia Ferrarese e il membro del dipartimento Trasporti Ettore Vairo. Parlano di un "gravissimo episodio di violenza sulla 90, un accoltellamento tra soggetti di origine straniera ha provocato il ferimento di uno dei ragazzi coinvolti, momenti di forte tensione e paura tra passeggeri e personale Atm, e l'autista del mezzo che è intervenuto con grande senso di responsabilità per prestare soccorso è stato aggredito. A causa dello shock subito è stato necessario il suo trasporto in ambulanza per accertamenti. Sul posto sono intervenute quattro volanti dei Carabinieri per ristabilire l'ordine". Gli esponenti FdI ribadiscono che "la situazione della sicurezza sui mezzi, in particolare nelle ore serali e notturne, è ormai fuori controllo. Non è più tollerabile che lavoratori e cittadini debbano salire su autobus e tram con il timore di subire aggressioni. Ribadiamo con forza che la presenza costante della polizia locale sulle linee più a rischio non è più un'opzione ma una necessità fondamentale per prevenire episodi di questo genere".
Il deputato di Fratelli d'Italia Riccardo De Corato si domanda "cosa aspetti la maggioranza di Palazzo Marino ad installare le telecamere dotate di intelligenza artificiale che il sottoscritto da tempo consiglia. Siamo nel 2026 e questi strumenti, nella città prima in Italia per criminalità, sono ormai diventati indispensabili non più solo una delle soluzioni".
Gianluca Comazzi, assessore regionale e consigliere comunale di Forza Italia, esprime prima di tutto la "solidarietà e un augurio di pronta guarigione al conducente del mezzo Atm rimasto ferito mentre cercava di fermare un accoltellamento tra più soggetti", oltre che "un ringraziamento pubblico per il coraggio e il senso di responsabilità dimostrati nel gestire l'ennesimo, inaccettabile episodio di guerriglia urbana". Questo, prosegue Comazzi, "è il livello di rischio a cui oggi sono esposti lavoratori e passeggeri: è bene ribadirlo a chi continua a parlare di insicurezza percepita. In tutto questo, dopo mesi di tentennamenti, il Comune non ha ancora nominato un assessore alla Sicurezza".
Dopo sei mesi di stop and go, sindaco e segretari di maggioranza si rivedranno nei prossimi giorni per chiudere finalmente la partita del rimpasto. "Milano conclude l'esponente azzurro - non può abituarsi a questa situazione: servono misure concrete e una responsabilità politica chiara su un tema che riguarda la vita quotidiana di migliaia di persone".