Lombardia Regione leader grazie ai suoi 14 poli espositivi

Quattordici poli espositivi rendono la Lombardia la prima regione fieristica per capacità espositiva, per superficie locata nell’ambito delle manifestazioni internazionali, ove sono più alte le presenze di espositori e visitatori esteri, nonché, a pari merito con l’Emilia Romagna (alla piazza d’onore nelle altre graduatorie), per dotazione di strutture congressuali presso i quartieri. A corollario del polo milanese (Fiera Milano City e Rho-Pero), che fa la parte del leone con oltre i due terzi delle superfici fieristiche lombarde, ci sono dieci quartieri specializzati e tre sedi polifunzionali. Con 51mila metri coperti il Centro Fiera del Garda a Montichiari (Brescia) è il secondo polo della regione, seguito a ruota dalla Fiera di Cremona (47mila metri al coperto): l’uno ospita la più importante rassegna internazionale del settore metallurgico Metef-Foundeq, l’altra la principale manifestazione dedicata alla selezione genetica bovina in Europa, la Mostra del bovino da latte, e uno dei più noti Saloni degli strumenti musicali artigianali, Mondomusica. Anche altre cinque strutture più piccole hanno il rango di quartieri fieristici internazionali.
Brescia, innanzitutto, che vanta Exa, mostra delle armi sportive, security e outdoor, irrinunciabile riferimento per il comparto, e poi Bergamo, con un quartiere tutto nuovo, e Malpensa Fiere (Varese); vi si aggiungono Lariofiere (Como) e Spazio Villa Erba (Como), quest’ultimo tradizionalmente destinato a eventi di prestigio. Tra i sei poli che completano il novero, tutti di livello nazionale, compaiono Gonzaga (Mantova) con la celebre Fiera millenaria, Travagliato (Brescia) che può contare su un’ampia area sportiva monopolizzata due volte l’anno da una rinomata mostra Cavalli, il polo fieristico Sud Malpensa) e il terzetto dei centri polifunzionali ospitati nelle ville storiche di Belgioioso (Pavia), Vaprio D’adda (Milano) e nel palazzo Palabam (Mantova).

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