A Londra il nuovo viene dalla periferia

Instancabile Londra. Chi ha già visto i simboli della capitale britannica, dal London Eye a Trafalgar Square, dal cambio della guardia a Buckingham Palace ai grandi musei, Tate Gallery in testa, può dedicarsi all'ultima moda del momento: il nuovo che avanza nei quartieri di periferia. Ecco allora Camden, già famosa per il suo mercato che attira ogni weekend folle di gente, dove qualche mese fa ha aperto Smug, intrigante boutique di mobili retrò e giocattoli fatti a mano (13 Camden Passage, www.ifeelsmug.com). Ed ecco Deptford, il polo artistico tra Lewisham e Greenwich, con il nuovo Cockpit Arts, un «covo» di 165 designer che creano, vendono e organizzano workshop (Cockpit Yard, Northington Street, www.cockpitarts.com). Se siete in città in settembre, tra il 17 e il 19 non perdete «Ceramics in the city», la fiera di oggetti in ceramica al Geffrye Museum di Shoreditch. Irresistibile, anche per chi non deve arredare casa (Kingsland Road, www.geffrye-museum.org.uk). Il ristorante del momento? The Loft Project (Unit 2 Quebec Wharf, 315 Kingsland Road, www.theloftproject.co.uk). Attenti, però: la cena costa sulle 100 sterline a persona. Info: VisitBritain Italia, www.visitbritain.it

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