Leggi il settimanale

Caso Bartolozzi, l'affondo choc di Gad Lerner e quell'ambigua insinuazione

L'ex conduttore sulle parole del capo gabinetto del ministro Nordio: "Sospetto sia un messaggio ben calibrato per sollecitare alla mobilitazione certi ambienti siciliani che sappiamo"

Caso Bartolozzi, l'affondo choc di Gad Lerner e quell'ambigua insinuazione
00:00 00:00

Le parole pronunciate dal capo di Gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio stanno generando una vera e propria shitstorm mediatica e politica contro Giusi Bartolozzi. Quest’ultima, infatti, intervenendo sabato su una televisione siciliana (TeleColor) in riferimento alla riforma della giustizia ha detto che “Finché la giustizia non ti marchia tu non lo capisci. Faccio appello a tutti i cittadini che hanno sofferto sulla propria pelle: Votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura che sono plotoni di esecuzione”.

E lo stesso ministro Nordio ha spiegato che Bartolozzi “ha già chiarito il suo punto di vista che non si riferiva assolutamente a tutta la magistratura, ma soltanto a quella piccola parte minoritaria, che ha definito politicizzata. Sicuramente, come ho già detto, sono certo che la dottoressa Bartolozzi si scuserà per un'espressione che può essere stata interpretata in modo improprio, ma che conoscendola, anche come magistrato, non rappresenta certamente il suo pensiero”.

C’è chi però è andato decisamente oltre, facendo pesanti illazioni: “Siccome Giusi Bartolozzi, ex parlamentare divenuta a capo di gabinetto del ministero della Giustizia, tutto è tranne che scema… mi viene il sospetto che quel suo invito a votare sì ‘così ci togliamo di mezzo i magistrati’, paragonati a ‘un plotone di esecuzione’ sia un messaggio ben calibrato per sollecitare alla mobilitazione certi ambienti siciliani che sappiamo”. A scriverlo è Gad Lerner, giornalista di lungo corso e oggi firma de Il Manifesto.

A che cosa si riferiva? Ad ambienti vicini alla criminalità organizzata? E quali elementi avrebbe per insinuare un dubbio di una tale gravità sulla persona di fiducia de Ministro della Giustizia? Chiunque, leggendo quelle frasi (che peraltro sono alla mercè di tutti avendole lui pubblicate sui social), non può non pensare che Lerner faccia riferimento a contesti legati alla mafia, e ciò è molto più preoccupante rispetto a una frase pronunciata in un discorso molto più ampio e complesso.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica