Continuano gli eventi di propaganda per il “no” al referendum costituzionale per la separazione delle carriere. In queste ore il Portale della Diocesi Ambrosiana - Chiesa di Milano sta pubblicizzando un evento esplicitamente schierato per il “no” organizzato da “LA Città dell’Uomo APS”. L’incontro, che è previsto per domani tramite piattaforma Zoom, si trova nella sezione eventi del sito della diocesi e viene presentato come una “tavola rotonda” per “esporre le ragioni di una scelta consapevole per il No”.
Stando a quanto si legge nella presentazione sul sito, partecipano all’incontro “Enzo Balboni, già docente di Diritto costituzionale alla Cattolica; Antonio D’Andrea, professore di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Brescia e Franco Monaco, già parlamentare, notista politico”. Per come viene presentato all’incontro, più che una discussione è un’esposizione unilaterale delle ragioni “no” che è legittima in un momento di campagna elettorale. Tuttavia, non è chiaro il motivo per il quale il Portale della Diocesi di Ambrosiana - Chiesa di Milano promuova questo evento sul suo portale. Il rischio è che il portale legato alla Chiesa di Milano, diventando veicolo di propaganda per il “no”, finisca per avallare l'idea di una “linea cattolica” ufficiale sul referendum. Che non esiste, almeno ufficialmente, anche perché non riguarda temi etici o che possono ricadere nell’esercizio ecclesiastico. Resta da capire se questa esposizione mediatica sia frutto di una scelta editoriale consapevole del Portale della Diocesi Ambrosiana o se si tratti di una concessione acritica a un'associazione specifica.
In tutta italia le parrocchie stanno ospitando eventi bilaterali che presentano le ragioni del “sì” e del “no” per offrire ai fedeli una panoramica completa sul voto al referendum che, essendo costituzionale, merita la massima attenzione e, soprattutto, che tutti andassero a votare. Ci sono anche parrocchie, come quella di Como-Rebbio, che non si limitano a pubblicizzare eventi legati alle ragioni del “no” al referendum.
La chiesa del quartiere comasco, che solo poche settimane fa ha ospitato Ilaria Salis, ha aperto l’oratorio per l’incontro “Votiamo no al referendum costituzionale” organizzato da “Potere al Popolo”, organizzazione della sinistra radicale. Nei manifesti che pubblicizzavano l’incontro era presente anche la chiamata per la piazza del 14 marzo al grido di “blocchiamo il governo Meloni”.