Leggi il settimanale

Santa Giulia: indaga la Corte dei Conti

I pm contabili ipotizzano il danno erariale per gli extracosti della struttura olimpica

Santa Giulia: indaga la Corte dei Conti
00:00 00:00

È la mattina prima del giorno dell'inaugurazione dell'Unipol Dome e la Guardia di finanza si presenta a Palazzo Marino. Le Fiamme gialle hanno la delega, con un ordine di esibizione, della Corte dei conti e ieri bussano agli uffici della direzione generale per acquisire tutta la documentazione relativa alla realizzazione dell'Arena Santa Giulia, che durante Milano-Cortina ha ospitato le partite di hockey.

Nel mirino della Procura regionale della Lombardia della Corte dei conti, guidata da Paolo Evangelista, ci sono i 134 milioni di euro di extracosti per la costruzione del palazzetto. I magistrati contabili hanno aperto una istruttoria per verificare eventuali danni erariali. Questi fondi «extra» infatti sono pubblici, mentre la struttura è privata, di proprietà della multinazionale dell'intrattenimento dal vivo Eventim (titolare di TicketOne). Anche se quei 134 milioni sono diventati, dopo il vaglio tecnico di Palazzo Marino, poco più di 50. E fin qui neppure un euro, erogato dal governo per il tramite del Comune, sarebbe arrivato a destinazione.

L'indagine contabile riguarda, per propria natura, esclusivamente i soggetti pubblici. I privati non sono coinvolti. Inoltre al momento non è stata formulata alcuna contestazione. In questo momento l'attività istruttoria è nella fase preliminare. Né risultano sull'arena fronti penali aperti in Procura. Qualcosa di più si saprà nel momento in cui i pm della Corte dei conti notificheranno gli inviti a fornire deduzione ai presunti responsabili del danno alle casse dello Stato. Nessun rilievo contabile è stato sollevato invece sulla realizzazione del Villaggio olimpico.

Proprio sul costo finale dell'arena, su cui sono emerse man mano notizie contrastanti, e sui fondi richiesti oltre a quelli preventivati vuole far luce la magistratura contabile. L'istruttoria parte, a quanto emerge, da alcune notizie di stampa. In particolare alcune inchieste di Altraeconomia. Ma alla base ci sarebbe anche un esposto, sulla cui origine però nulla trapela. Durante i Giochi una delibera di giunta ha recepito il relativo decreto del governo e ha fatto partire la procedura per erogare i primi 21 milioni per l'arena. Con il decreto si autorizzava il Comune, d'intesa con la Regione, a destinare i contributi per la copertura degli extracosti per la realizzazione delle infrastrutture olimpiche di interesse pubblico, come l'arena Santa Giulia. Il Comune ha anche incaricato un ente terzo di verificare queste spese.

Intanto, sempre riguardo a Milano-Cortina, è stata rinviata al prossimo 23 giugno l'udienza della Corte costituzionale - che era stata fissata per ieri - per stabilire la legittimità costituzionale o meno del decreto del governo Meloni del 2024, poi convertito in legge, che ribadì la natura di ente di diritto privato della Fondazione Milano-Cortina.

Era stata la Procura, per cui invece si tratta di ente pubblico, a chiedere e ottenere dal gip di sollevare la questione davanti alla Consulta, dopo avere aperto un'inchiesta su presunte tangenti e affidamenti pilotati.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica