Leggi il settimanale

Malangone nel cda Atm, frena pure il Comitato legalità

Gentili: "Nomina inopportuna viste le due inchieste che lo vedono coinvolto"

Malangone nel cda Atm, frena pure il Comitato legalità
00:00 00:00

"Considero un errore nominare Christian Malangone, attuale Direttore generale del Comune di Milano, nel Cda di Atm. Al di là del doppio incarico, che non dovrebbe esistere proprio, penso sia inopportuno viste le due indagini che lo vedono coinvolto. Si attenda la fine del mandato e la fine delle indagini". É un giudizio sui social ma che pesa quello di David Gentili, membro del Comitato Legalità e Antimafia del sindaco Sala presieduto da Nando Dalla Chiesa. Una posizione che arriva alla vigilia della Commissione, convocata per oggi, sulle nomine di Beppe Sala per il nuovo cda. Erano attese ieri ma sono state rinviato a dopo questa seduta per chiarire i dubbi sollevati anche da parte della maggioranza. Nelle settimane scorse era emerso che Malangone fosse destinato al ruolo di direttore generale, ora siederebbe nel cda, non incompatibile con la carica di dg in Comune. E dopo le inchieste sull'urbanistica tra i primi rumors e oggi è scattato anche l'avviso di garanzia con altre otto persone sulla vendita dello stadio di San Siro. In Commissione saranno auditi dai consiglieri anche gli altri candidati, Oliviero Baccelli destinato alla presidenza, Alberto Zorzan che resterà dg, Pietro Galli, Alessia Mosca e Alessandra Oppio (uscenti in vista di riconferma) e Barbara Marinali, ex presidente di Acea e nel cda di Webuild fino ad aprile 2024. Il consigliere FdI Enrico Marcora ha sollevato la questione di inopportunità sulla nomina di Malangone, sulla conferma di Oppio, tra i consulenti che hanno fornito al Comune la valutazione dell'Agenzia delle Entrate sul valore di vendita del Meazza e delle aree intorno e su Marinali, nel cda di Webuild quando il Comune acquisto per 140 milioni le azioni di minoranza di M4. Ora il Comune si appresterebbe a creare una cordata tra Atm, Hitachi e Webuild per partecipare alla gara per il trasporto pubblico locale. Ieri intanto il cda uscente ha approvato il Bilancio 2025, con un utile netto di 13,2 milioni (in crescita rispetta ai 5,8 milioni del 2024) e ha registrato anche un aumento del 7% dei passeggeri sia sul territorio italiano sia all'estero, per un totale di 53,3 milioni.

Sempre a proposito dell'inchiesta su San Siro, ieri tra i messaggi agli atti è emersa una conversazione in cui l'ex ceo dell'Inter Alessandro Antonello, ad agosto 2024, aggiornava esponenti del fondo Oaktree, Emerald e l'avvocato De Cesaris, che di un'interlocuzione con il

presidente del Milan Scaroni "il quale sarebbe stato in contatto con il sindaco Sala" che "avrebbe messo di nuovo pressione per ricevere la manifestazione di interesse" da parte dei club per l'acquisto di San Siro".

ChiCa

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica