Marcialonga e Coppe: Val di Fiemme regina d'inverno dello sci nordico

Nel cuore delle Dolomiti trentine a gennaio sport e spettacolo con la granfondo di 70 km da Moena a Cavalese, il Tour de Ski, la Coppa del Mondo di salto e combinata e il Salto speciale

Grande sci, sfide, emozioni e festa dello sport sulla neve nelle valli trentine di Fiemme e Fassa con appuntamenti internazionali che si susseguono uno dietro l’altro nel mese di gennaio: la Marcialonga il 27 gennaio, la superclassica del granfondo da Moena a Cavalese - 70 km fra le due valli - che ha già esaurito da tempo i 7.500 pettorali d’iscrizione e le dieci gare dieci di Coppa del Mondo in dieci giorni un vero e proprio “mondialino” con il Tour de Ski il 5 e 6 gennaio, la Coppa del Mondo di Combinata Nordica l’11 e 13 gennaio e per finire il Salto Speciale che ritorna a Predazzo e ai suoi spettacolari trampolini dello Stadio del salto sempre l’11 e 13 gennaio.

Inizio 2019 segnato dallo sci nordico che qui è di casa ai massimi livelli con un parterre di atleti d’eccezione e un grande sogno: quello di essere della partita se l’accoppiata Milano - Cortina la spunterà e ospiterà le Olimpiadi invernali del 2026. Grandi eventi ai piedi delle Dolomiti e dei comprensori sciistici che dispiegano chilometri di piste tra le più belle dell'offerta turistica italiana e internazionale al Passo San Pellegrino, Alpe Lusia - Bellamonte, Ski center Latemar, Pampeago-Obereggen, Alpe del Cermis.

L’evento degli eventi, quello definito come la “carica dei bisonti” che unisce atleti di grido, aspiranti campioni e appassionati degli sci stretti, uomini e donne, italiani e stranieri - sempre presenti in gran numero a partire dagli scandinavi - che magari hanno come obiettivo quello di poter dire con orgoglio “io l’ho fatta…” (e molti di loro negli anni hanno partecipato a più di una edizione) è la Marcialonga edizione numero 46, la “regina del fondo” che è anche tappa del circuito Visma Ski Classic che si disputa fra Italia, Svizzera, Austria, Svezia, Norvegia e Finlandia, la cui organizzazione ha assegnato alla manifestazione il premio “Event of the Year” nel 2018.
A trionfare nel 2018 - ricordiamo - è stato il russo Ilya Chernousov: al suo debutto in questa gara che ha messo dietro i norvegesi Tore Bjoerseth Berdal e Morten Eide Pedersen. Fra le donne la svedese Britta Johansson Norgren l’ha spuntata sulla ceca Katerina Smutna. Nella Marcialonga Light di 45 km vittorie del russo Aleksey Barannikov e della trentina Antonella Confortola.
Come da tradizione alla Marcialonga prendono parte anche speciali ospiti d’onore: questa volta sono quattro campioni olimpici, di quattro discipline differenti: sci di fondo, anelli (specialità della ginnastica artistica), ciclismo e kayak. Protagonisti assieme ad atleti e “bisonti” - con Sportful a fornire una tuta ad hoc ai quattro fuoriclasse – Cristian “Zorro” Zorzi, oro nella staffetta 4x10 alle Olimpiadi di Torino 2006, “Il Grillo” Paolo Bettini – oro nella corsa in linea di ciclismo alle Olimpiadi di Atene 2004, Antonio Rossi, due ori nella canoa K1 e K2 alle Olimpiadi Atlanta 1996 e un oro nel K2 alle Olimpiadi di Sydney 2000 e “Il Signore degli Anelli” Jury Chechi, oro agli anelli alle Olimpiadi di Atlanta 1996.

Il programma della granfondo è di assoluto richiamo e davvero per tutti.

Giovedì 24 gennaio Lavazeloppet - gara di fondo 22 km a Passo di Lavazè.
Venerdì 25 gennaio Marcialonga baby per bambini fino a 6 anni nel centro storico di Predazzo; Neve Notte: gara di fondo sprint 3,8 km in notturna.
Sabato 26 gennaio Marcialonga Story: revival con attrezzatura storica con arrivo a Predazzo 11 km allo Stadio del Fondo di Tesero; Marcialonga Stars, gara di fondo e ciaspole a scopo benefico riservata ai Vip in collaborazione con Lilt Lega per la lotta ai Tumori; Minimarcialonga su 3 km riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni; Marcialonga Young, gara di fondo 4 km riservata alla categoria Ragazzi.
Domenica 27 gennaio Marcialonga - Visma Classic e Marcialonga Young: gara di fondo 9 km e 14 km riservata alle categorie allievi, aspiranti e junior allo stadio del Fondo di Tesero.

Oltre alle gare e ai “revival”ci sono tanti altri eventi di contorno per il pubblico che animano la kermesse in Val di Fiemme: dalla mostra di sci Nynsen a quella delle collezioni Marcialonga (poster, annulli filatelici, spille, pettorali) che per la prima volta saranno esposte al Palafiemme in occasione dello Story Village dedicato alla Marcialonga Story, al Registro degli sci d’epoca; musica, intrattenimento e degustazioni di prodotti tipici fino allo spettacolo di chiusura con i fuochi artificiali, la grande festa e il dj set.

L’edizione 2019 segna anche l’arrivo del nuovo trofeo destinato ai vincitori delle manifestazioni che prende spunto dal nuovo design del logo: è stato realizzato in legno, materia prima naturale per eccellenza della valle, fornito dalla Magnifica Comunità di Fiemme l'ente con una storia millenaria che amministra ancora oggi una ingente proprietà collettiva di territorio costituito da montagne, pascoli e foreste.