Come da previsioni, una buona fetta d'Italia si trova sotto una sferzata d'aria gelida che si è messa in moto direttamente dall'Artico provocando un'ondata di maltempo di stampo pienamente invernale con temperature sotto le medie di questo periodo e il ritorno della neve su alcune città di pianura e zone costiere.
Dove cade (e cadrà) la neve
La "notizia" è che i fiocchi bianchi cadono copiosi su Rimini e in Romagna dove si sono già accumulati alcuni centimetri ma anche a Bologna e in altri capoluoghi emiliani. Tutto questo è possibile grazie a un vortice ciclonico molto attivo soprattutto nella giornata odierna dell'Epifania con nuova neve nelle prossime ore anche in pianura. Le zone più colpite saranno il "Friuli orientale, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria. I fiocchi, inoltre, scenderanno fino a quote collinari su Toscana, Lazio, Abruzzo e Molise. Dopo tanto tempo, la neve tornerà ad imbiancare città come Modena, Bologna, Ravenna, Ferrara, Rimini, Pesaro, Urbino ma anche Firenze, Siena, Arezzo e l'Aquila", spiegano gli esperti de Ilmeteo.it.
Imbiancata la Toscana
Tra le regioni dell'Italia centrale più colpite c'è sicuramente la Toscana: la Sala di Protezione civile della Città metropolitana di Firenze segnala neve sui rilievi appenninici fino a quota collinare nei comuni del Mugello e Alto Mugello, a 300 metri di quota nelle zone di Calenzano e Fiesole, 200 metri nella zona Barberino di Mugello con accumuli di alcuni centimetri. Nella giornata di mercoledì 7 gennaio nuove nevicate colpiranno specialmente le regioni adriatiche. "Secondo gli ultimi aggiornamenti i fiocchi si potranno vedere dai 150/300 metri di quota sulle zone interne di Marche, Abruzzo, Molise, Nord Puglia e Basilicata. Oltre i 400 metri su Lazio e Campania", aggiungono gli esperti.
Discorso diverso al Sud e sulla Sicilia dove si vivrà un contesto comunque invernale ma più mite rispetto alle zone sopra menzionate: nubi sparse e piogge colpiranno Campania, Calabria e Sicilia ma con nevicate soltanto sui rispettivi rilievi.
La tendenza successiva
Dopo questa parentesi invernale avremo la rimonta dell'alta pressione tra l'8 e il 9 gennaio: netto miglioramento delle
condizioni atmosferiche e un deciso aumento termico. Attenzione, però, perché in concomitanza del prossimo week-end potrebbe giungere un nuovo impulso di aria fredda con piogge e nevicate a iniziare dalle regioni occidentali.