Milanesi sotto tiro: in arrivo 220mila multe

Cartelle esattoriali, altro giro, altro incasso. Sono 220mila e si riferiscono a quelle multe del 2007 non pagate entro i canonici 60 giorni. Non si parla di sanatoria, «perché privilegerebbe i furbetti e invoglierebbe i cittadini a non pagare» aveva detto il vicesindaco Riccardo De Corato all’indomani della proposta del Comune di Roma: di «sanare» gli interessi dei verbali del 2004. Roma sì, Milano no.
E la differenza non sarà buona nemmeno per fare ricorso, avverte il giudice di pace Vito Dattolico: «La sanatoria della Capitale non rappresenta un precedente in materia di giurisprudenza perché è un atto di liberalità». Ossia un regalo. E i regali un Comune è libero di farli o no. Intanto i ricorsi crescono a ritmo esponenziale. In via Sforza, quartier generale dei giudici di pace, registrano un 25 per cento in più dell’anno scorso, «pari a 3-4mila verbali in più - conferma Dattolico -. La maggior parte riguarda le infrazioni commesse nelle zone Ecopass e in quelle a traffico limitato (ztl), i cittadini non si abituano subito ai cambiamenti». Se tutti i cittadini pagassero le cartelle di questi giorni nelle casse del Comune entrerebbero 30 milioni e 800mila euro.