"Addio festicciole etniche": via Padova si riscopre Milano

Storia dei quartieri, passeggiate culturali e tradizioni. "E portiamo in città i prodotti di Brianza e Martesana"

"Addio festicciole etniche": via Padova si riscopre Milano

«Gh'era ona volta Milan». E ora c'è di nuovo. Almeno nel municipio 2. La Zona dice addio alle feste etniche e punta tutto sulle radici milanesi, la storia dei quartieri, l'intrattenimento. La parola d'ordine è identità, ma soprattutto qualità, come spiega l'assessore alla Cultura Marzio Nava.

Due feste di quartiere sono già state celebrate, a Precotto-Villa San Giovanni e a Crescenzago-Quartiere Adriano, due sono in calendario. La prima il 9 settembre: i quartieri in festa sono Greco e Maggiolina, con iniziative in via Melchiorre Gioia dalla mattina alla sera. Mostre, dibattiti, eventi culturali, prodotti tipici. Il 23 settembre tocca a Gorla-Turro. «L'idea è valorizzare i municipi, oltre che promuovere eventi interessanti dal punto di vista sociale e ricreativo - spiega l'assessore alla Cultura di Zona 2 Marzio Nava - Nelle feste organizzate a luglio abbiamo seguito la stessa formula». Il Municipio ha consolidato il rapporto con le associazioni: «Abbiamo affidato lo svolgimento di iniziative dentro le feste di quartiere. Abbiamo chiesto per esempio all'associazione degli amici di Precotto di curare una ricostruzione storica delle vicende del vecchio municipio, anche con un percorso direttamente sul quartiere. Abbiamo presentato dei libri su Villa San Giovanni e Precotto, che prima di essere incorporati da Milano avevano una loro autonomia, come Gorla e Turro». Il tutto è stato organizzato con bandi pubblici, in virtù delle linee guida indicate dalla Zona.

«Si tratta di un'iniziativa mai proposta nel nostro Municipio - spiega il presidente Samuele Piscina (Lega) - Lo scopo è quello di riportare per le strade la cultura milanese attraverso dei momenti aggregativi, sociali e culturali destinati ai cittadini, rievocando l'identità storica e culturale dei vecchi municipi che un tempo non facevano parte del Comune di Milano. Le ultime feste sono organizzate in collaborazione l'associazione Amici della musica e coinvolgono le associazioni, i comitati e le realtà che hanno manifestato la volontà di essere parte integrante del progetto».

Partecipano le biblioteche municipali, sono previste letture, baby dance e convegni storici ma anche bancarelle artigianali e prodotti alimentari a chilometro zero. Ora tocca a Gorla- Turro e Greco «Siamo riusciti a coinvolgere i produttori della Brianza il 23 settembre e all'anfiteatro Martesana, a Milano, ci saranno i produttori della Martesana, che vorrei stabilizzare portandoli una volta al mese in città». Negli ultimi anni centrodestra e centrosinistra avevano già dato insieme una sforbiciata alle vecchie e «ingombranti» feste di via, che bloccavano viale Monza o via Padova. Ma anche le feste etniche che tanto hanno fatto discutere sono state via via abbandonate, almeno dalla Zona: «Non ci sono più - spiega Nava - non le abbiamo considerate di qualità sufficiente, e compatibili col nostro orientamento».

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