"Anch'io come il Monza in serie A"

Il sindaco Dario Allevi, ricandidato, teme: "Molti pensano abbia vinto e non ci sia ballottaggio"

"Anch'io come il Monza in serie A"

«Silvio Berlusconi l'altra domenica mi ha chiamato cinque minuti dopo la chiusura dei seggi».

E cosa le ha detto?

«Mi ha detto di stare tranquillo che finirà come a Pisa, dove il Monza ha conquistato la serie A ai tempi supplementari».

Dopo aver sfiorato la vittoria al primo turno, il sindaco Dario Allevi ha voglia di completare l'opera. Al ballottaggio del 26 giugno si giocherà i suoi tempi supplementari contro lo sfidante del centrosinistra Paolo Pilotto: «Molti mi hanno scritto facendomi le congratulazioni, pensavano avessi già vinto, per questo sono in giro dalla mattina alla notte spiegando a tutti che la partita non è finita: se non chiudiamo il cerchio alla fine risulterebbe tutto vano».

Sindaco Allevi, attorno a lei il centrodestra sembra essere compattissimo.

«In questi giorni ho visto la stessa coesione che c'era in campagna elettorale. Dal risultato delle urne è uscita una classifica delle quattro liste che mi appoggiavano. Alcune di queste hanno avuto un risultato molto importante, altre meno. Ma nessuno ha fatto pesare la cosa agli altri. Qui lavoriamo così da sempre».

I leader nazionali li ha sentiti?

«Giorgia Meloni è venuta a Monza, così come Matteo Salvini con cui ci scambiamo messaggi quasi ogni giorno. Berlusconi mi ha fatto i complimenti per gli oltre 3mila voti di distacco. Era entusiasta per lo straordinario 16 percento di Forza Italia e felice che il partito fosse tornato a essere la locomotiva della città. Siamo una squadra vera».

Al ballottaggio avrà l'appoggio anche della lista civica di Paolo Piffer.

«Abbiamo fatto degli incontri durante i quali siamo partiti dalla voglia di lavorare insieme, ma sempre per il bene della comunità, più che dai programmi. Siamo due persone che hanno sempre dimostrato grande amore per i nostri concittadini e questo nessuno può negarcelo. Partendo da questo presupposto è stato facile trovare un accordo. La nostra coalizione non è mai chiusa a riccio su sé stessa e sono certo che ci daranno una grossa mano».

A metà agosto riparte la serie A. Lo stadio sarà pronto?

«Siamo grati alla proprietà per tutto quello che sta facendo e stiamo cercando di semplificargli la vita. I lavori alla tribuna di fronte a quella centrale sono già cominciati. L'auspicio del presidente Berlusconi è che sia pronta per la prima storica giornata di campionato. Lo stadio arriverà ad avere una capienza di 15mila spettatori. E stanno pensando di fare ulteriori interventi per toccare quota 20mila».

Sarete contenti.

«Noi possiamo aiutare la società a snellire e velocizzare tutte le pratiche amministrative».

La Villa Reale aumenterà i suoi giorni di apertura?

«L'interlocuzione con i soci fondatori e i proprietari del Consorzio va avanti. Stiamo analizzando cosa serve alla Villa per essere aperta più a lungo rispetto ai week-end, festivi e pre-festivi. E stiamo aspettando che arrivi il masterplan, la stella polare che guiderà gli investimenti. Con una certezza: da quando la gestione della Villa è passata dalle mani private a quelle pubbliche ha raggiunto numeri mai visti, oltre 100mila visitatori da maggio dell'anno scorso a oggi. Una media di 3mila a week-end».

E per il Parco di Monza?

«Il Consorzio ha partecipato a un bando ministeriale del Pnrr e sono convinto che ce lo aggiudicheremo. Ci sono in ballo circa 2 milioni di euro per i Giardini Reali dove introdurremo dei sistemi più moderni di gestione e controllo per valorizzare al meglio questo capitale botanico inestimabile. Inoltre vorremmo realizzare all'interno del parco tre enormi aeree cani».

E poi?

«E poi candidare la Reggia e i Giardini come patrimonio Unesco».

Quest'anno ricorre il centenario dell'Autodromo. Come vi state preparando?

«Subito dopo il Gran Premio di settembre inizieranno dei lavori importanti. Come tutte le belle anziane signore il Tempio della velocità ha bisogno di alcuni interventi. Stiamo organizzando un centenario all'altezza e i numeri sono già da record, visto che sono stati venduti oltre 240mila biglietti per i tre giorni del Gran Premio. Una cifra incredibile e mai vista prima».

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