Il casco e la parrucca non gli evitano l'arrestoVIA ARESE Due pregiudicati presi in flagrante dalla polizia dentro una filiale

Il casco e la parrucca non gli evitano l'arrestoVIA ARESE Due pregiudicati presi  in flagrante dalla polizia dentro una filiale

Lunghe ciocche bionde svolazzanti dal casco, volto pesantemente bistrato, non una bellezza, ma sempre una donna e nessuno ha fatto caso al suo ingresso in banca. Invece era un rapinatore in azione «en travesti», anche se la sua trovata non ha avuto gran successo. Il direttore ha sentito trambusto, chiamato la polizia e fatto arrestato lui e il suo complici ai quali i taglierini in mano poco sarebbero serviti con le calibro 9 degli agenti.
La «strana coppia» è entrata in azione l'altro pomeriggio poco prima delle 16 al Credito Valtellinese di via Arese 7, usando il trucco del travestimento per non dare nell'occhio. Poi la «signora» ha estratto un taglierino, fatto entrare il complice e quindi preso in ostaggio tre dipendenti e un cliente. I due hanno razziato le casse, un migliaio tra euro, dollari, sterlina e franchi, quindi hanno atteso l'apertura del caveau.
Ma si sono scordati il direttore, chiuso nel suo ufficio che, sentito il trambusto e realizzato quanto stava accadendo, ha chiamato la polizia. Un primo equipaggio è arrivato in pochi istanti, con molta cautela gli agenti prima ha verificato che non ci fosse un polo poi hanno sbirciato dentro per individuare i banditi. Alla fine l'irruzione pistole alle mano. Giuseppe Amoruso e Francesco Fusano, ancora vestito da donna, entrambi di 40 anni, pluripregiudicati, tossicomani in affido in prova ai servizi sociali si sono arresi subito.

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