La conquista della Luna? Al Museo

Il 7 dicembre 1972 veniva lanciato sulla luna l'Apollo 17. Fu l'ultima missione con equipaggio umano del programma spaziale americano Apollo da parte della Nasa. Con le sei missioni Apollo, vennero raccolti 382 chilogrammi di rocce, ciottoli, sabbia e polvere dalla superficie lunare, per un totale di 2200 campioni. Un frammento di roccia lunare sta proprio a Milano, al museo Da Vinci. Ora la missione sta nell'allestire l'esposizione.
È partita una raccolta fondi: digitale e in vecchio stile. Ventunmila e ottocento euro sono stati raccolti con il crowdfunding, attivo fino al 30 aprile (www.museoscienza.or/luna). E duemila duecento euro con la cena di gala «Luna al Museo», martedì scorso. Più di 200 gli invitati, tra cui il presidente della Triennale Claudio De Albertis, Mario Boselli della Camera nazionale della Moda, il presidente di Fiera Milano Michele Perini, Vittorio Feltri, Antonella Camerana, Umberto e Marinella di Capua, Adriano e Laura Morino Teso, Maria Luisa Trussardi, Betta Gancia, Marco e Daniela Boroli, Enrico e Alessandra De Marco, David Bevilacqua della Cisco. Quindi, una bella rappresentanza di uomini e donne sulle punte: anzitutto Luciana Savignano (già protagonista lunare, nella performance «Luminar Minus» del 2007 al Festival MiTo), i coreografi Emanuela Tagliavia e il direttore della scuola di ballo dell'Accademia della Scala Frédéric Olivieri.
I ragazzi dell'Accademia di ballo scaligera durante la serate si sono esibiti in uno spettacolo ideato e diretto da Mauro Bonazzoli, su musiche del compositore Giampaolo Testoni, coreografia di Emanuela Tagliavia, creazioni video Davide Montagna e Giuseppe De Angelis.
PAF

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