Dall'Artigiano un «ponte» per l'Africa

Intiglietta: «Diamo la possibilità alle imprese di crescere nel loro territorio»

Michelangelo Bonessa

Affrontare il tema dei flussi migratori aiutando lo sviluppo dell'Africa. Quest'anno il taglio del nastro per l'inaugurazione di Artigiano in Fiera, che parte oggi e dura fino a domenica 9 dicembre, si celebra nell'area dedicata al continente africano. Un gesto simbolico per dimostrare una nuova attenzione allo sviluppo delle economie a sud del Mediterraneo: l'obbiettivo è iniziare subito a fornire alle imprese africane quelle conoscenze utili per promuoversi anche sui mercati globali. In questo modo per le nuove generazioni si creeranno delle opportunità alternative alla migrazione. L'approccio pratico trova la sua realizzazione nell'accordo che verrà firmato già oggi: «Insieme desideriamo dare vita a un rapporto continuativo con alcune istituzioni e realtà imprenditoriali africane. All'evento inaugurale firmeremo un'intesa con il Ministry of Social Solidarity dell'Egitto che, con Alexbank (banca del gruppo Intesa San Paolo), è capofila di una collettiva di artigiani in fiera - spiega Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi (nella foto) - con l'Union Tunisienne de l'Industrie, du Commerce et de l'Artisanat (UTICA) che, tre anni or sono, ha ricevuto, a Oslo, il Premio Nobel per la Pace come componente del National dialogue quartet e, infine, con Ferronerie d'Art, un'impresa e comunità del Madagascar che dà lavoro, nutre e educa in modo sostenibile centinaia di persone in una delle aree più povere del pianeta». Questo è solo un primo passo di una strategia più ampia: «Con loro, come rappresentanti dei rispettivi Paesi, ma anche con altri Stati prossimamente, intendiamo promuovere l'inizio di una nuova forma di cooperazione: intendiamo investire sulla persona, sulla sua formazione e crescita imprenditoriale - precisa Intiglietta -. L'obiettivo è fornire alle imprese africane soft e hard skill utili per promuoversi sul mercato globale e, laddove fosse possibile, generare sinergie con l'e-commerce europeo Artimondo. Il rapporto con l'Africa, oggi, non deve più essere vissuto come un ostacolo. Dobbiamo, al contrario, costruire un nuovo rapporto basato sulla stima, sull'amicizia e sulla solidarietà capace di offrire ai giovani africani di crescere nel proprio territorio».

Un approccio diverso per un appuntamento ormai storico di Milano, facile da raggiungere da tutta Italia. Artigiano in Fiera, che si conferma la più grande fiera internazionale ad ingresso gratuito del settore, si svolgerà al polo fieristico di Rho-Pero (ore 10 - 22) ed è raggiungibile con i treni del servzio regionale, e con Italo, oltre che con la rete Atm.

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