Degrado e incuria a Milano: "Parco Trotter invivibile, sindaco irresponsabile"

Di periferia in periferia, si solleva il malessere popolare a Milano per l'incuria del sindaco: Parco Trotter ostaggio di violenti e ubriachi

Degrado e incuria a Milano: "Parco Trotter invivibile, sindaco irresponsabile"

Milano non è certo solo piazza Duomo e San Babila. Non è i Navigli o corso Como. Oltre Porta Romana, oltre corso Buenos Aires e corso Sempione vivono centinaia di migliaia di persone che troppo spesso si sentono cittadini di serie B, esclusi da un'amministrazione comunale che si cura (e nemmeno troppo bene) solo del centro cittadino. Le periferie della città sono lasciate al loro destino, abbandonate nelle poco raccomandabili mani degli sbandati che ne fanno piazza di spaccio e di violenza. L'ennesima denuncia del degrado di Milano arriva da Fratelli d'Italia, che prova ad accendere i riflettori su Parco Trotter, zona nord-orientale della città, un parco urbano di circa 120mila metri quadrati.

Pericoli e paura al Parco Trotter

"I cittadini denunciano quanto ormai dilaga in città e cioè aree verdi prese d'assalto da persone in stato ebbrezza e pericolose. Risse e interventi delle forze dell’ordine continue a fronte di una totale sordità dell'amministrazione comunale di Sala", denuncia Riccardo Truppo, presidente della commissione Sicurezza del Municipio due, in forza a Fratelli d'Italia. Da anni questo fazzoletto di città è oggetto di degrado, vittima di incuria e cecità dell'amministrazione comunale. I cittadini si sentono ostaggi in casa propria. Non hanno la possibilità di godere di un ampio spazio verde abbandonato, quasi dimenticato da chi dovrebbe prendersene cura. "È stato chiesto più volte che il Trotterino fosse recintato e fosse interdetto il suo utilizzo durante le ore notturne. Ma nulla è stato mai fatto", prosegue Truppo.

Il degrado di Milano

Nella denuncia pubblica presentata da Fratelli d'Italia sulle condizioni dell'area del parco e dei suoi dintorni c'è anche il focus sulla "presenza di minimarket che rivendono alcoolici ad ogni ora del giorno e della notte e le bottiglie rotte di vetro ne sono la riprova (i locali adiacenti non vendono alcoolici in vetro)". La situazione di Parco Trotter è purtroppo comune a moltissime altre di Milano, anche più centrali: Andrea Costa/Loreto, Galleria dello Zodiaco, Stazione Centrale, Vitruvio.

"Da settimane sui miei profili social sto mappando queste aree di degrado perché la città è ostaggio dall'assenza di un sindaco attento alla sicurezza delle strade", sottolinea Riccardo Truppo, evidenziando la necessità di un intervento del sindaco che possa dare gli strumenti alla polizia locale per intervenire. Ma i progetti dell'amministrazione vanno in ben altra direzione: "Ci ritroviamo inaugurazioni di progetti fantasiosi su via Padova e piazzale Loreto che mai vedranno la luce altamente criticati dai cittadini perché offriranno ancora più anfratti per gozzovigliare".

L'impegno di Fratelli d'Italia

L'amministrazione di Beppe Sala sembra più attenta alla forma che alla sostanza. "Proprio in viale Monza via Rovereto (angolo via Giacosa) avevamo assistito al primo colorato esperimento di arredo urbano con dispendio di soldi ed energie e i residenti avevano sperato in un intervento anche basato sulla sicurezza, invece no", conclude Truppo. Il presidente rassicura sull'impegno di Fratelli d'Italia al fianco ai cittadini per ottenere i risultati desiderati in termini di sicurezza.