A domicilio un menu di Pasqua doc

Tradizionale, stellato o creativo: dagli chef direttamente a casa il pranzo della festa

Per chi è abituato al pranzo di Pasqua al ristorante, questo sarà un anno diverso, ma la soluzione c'è: far arrivare il tutto pronto a casa con delivery. Ecco una mappa su dove prenotare, anche all'ultimo minuto, per tutte le tasche, dagli chef stellati allo street food, per festeggiare con la famiglia o in video call con gli amici.

Daniel Canzian, allievo di Gualtiero Marchesi dedica un menu a 70 euro a persona fatto di primizie primaverili: dal pan bagnà alla livornese, ovvero pane bagnato nel latte con pinzimonio di ortaggi, paccheri ripieni di borraggine, arrosto di vitello al forno o branzino da lenza, per finire con un omaggio ad Arnaldo Pomodoro con una sfera di cioccolato, per minimo due persone. Wicky Pryan è stato tra i primi ad istituire il delivery e lancia tre proposte innovative per ha voglia di sapori fusion e diversi dal solito: il maki agnello cotto in padella con curcuma e cumino a 25 euro; il carrè di agnello coi carciofi marinato con le spezie a 25 euro e invece una ricetta che segue la tradizione meneghina, l'ossobuco alla milanese (prezzo al chilo). Al ristorante trattoria Montina spiccano tra i primi piatti le pappardelle al ragù di luganega e taleggio, la vera cotoletta milanese con patate fritte per concludere con capretto e agnello disossati, in umido con patate. Dalla storica Trattoria Masuelli, la terza generazione della famiglia serve piatti dal sapore piemontese, da non perdere la faraona ripiena. Altra trattoria per chi ama la tradizione è Osteria Brunello, consegna a domicilio il casatiello napoletano, lasagne al ragù alla bolognese ma anche la pastiera e la caprese, accompagnate da una bella selezioni di vini selezionati dalla proprietaria Tunde Pecsevari. Per chi ama la cucina creativa lo chef Roberto Okabe di Finger's propone tre menu di Pasqua a 70 euro a persona: piatti a base di pesce crudo e cotto, un secondo per i piatti fusion cucinati o completamente dedicato al sushi. Haruo Ichikawa, lo chef che ha conquistato la stella Michelin a Iyo nel suo Ichi Station propone alla carta tantissime tipologie di nigiri, uramaki e sashimi. Nasce per la Pasqua la ghost kitchen di Via Archimede, Gastronomia di Quartiere capitanata dagli chef Emanuele Gasperini, già alla guida di Saigon e Big Sur, e Marco Fossati, alla guida di Shimokita e Oyster Bar: tra le specialità più note della scena meneghina nella loro versione gourmet troviamo il riso al salto con rognoncino trifolato, ossobuco in gremolada e galletto Intero al mattone, senza dimenticare i prelibati mondeghili con salsa verde. Da God Save The Food si può scegliere tra un menu light (a 28 euro) con torta pasqualina e insalata di salmone affumicato, il menu classico (a 20 euro) con il tradizionale agnello arrosto o qualche piatto pasquale. Per chi avesse in programma un picnic sul terrazzo o un aperitivo goloso, Salumi Pasini consegna dei box per ogni gusto, da provare l'aperitivo alla milanese «L'è On gran Milan», un kit creato insieme a Cantina Urbana con un salame campagnolo, taralli, olive e il vino rosso Tranatt iconico della cantina di Milano. Per la grigliata tradizionale, ma sul balcone, Mannarino consegna due kit che contengono le bombette per cui sono diventati famosi, ma anche hamburger, costata e arrosticini, per i veri amanti della carne. Per gli amanti della pasta MiScusi ha attivato la bottega per l'invio di mini kit con tantissimi sughi pronti e pasta a scelta tra trofie, spaghettoni e rigatoni. Costretto a rimandare l'inaugurazione, il pastry chef Gianluca Fusto ha subito attivato un delivery per Pasqua: per il dolce finale,da non perdere le sue creazioni moderne come la crostata Pollock a 45 euro, un concetto innovativo di pastiera napoletana per un formato da 6/8 persone.

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