Furto di rame, mezza città è rimasta al buio

Furto di rame, mezza città è rimasta al buio

Ragazze e ragazzi tornavano a casa impauriti in bici e in moto l'altra sera, girando da viale Monza per immettersi sul Naviglio della Martesana: un buio totale si è abbattuto sulle strade. «L'interruzione del servizio elettrico - sostiene Enel in un comunicato - è stata causata presumibilmente da un tentativo di furto di rame, che avrebbe provocato un incendio all'interno della cabina primaria di Sesto San Giovanni, bruciando diversi cavi di media tensione e un trasformatore». La stessa cabina è stata presa di mira più volte dai ladri. L'ombra è iniziata subito dopo le 23.
«Non è mai successa una cosa del genere» commenta il gestore del ristorante greco «Mikonos», che ha avuto fuori uso il pos di bancomat e carte di credito. Alla luce di una candela chiedeva solo contanti. L'incidente ha spento la luce di abitazioni e negozi nell'intero settore Nord Est di Milano dalla Stazione Centrale a Sondrio, a Sesto San Giovanni e a Cinisello Balsamo. La gente accendeva cellulari e accendini per vederci lungo Fulvio Testi, via Padova, Viale Monza e nei quartieri Maggiolina, Bicocca e Crescenzago. «Sembra d'essere in tempi di guerra» diceva un giovane che non riusciva a trovare il buco della serratura del portone di casa.
Le prime zona a riavere l'energia sono state Sondrio e Gorla. I tecnici di Enel e A2a, che gestisce alcuni servizi di parte della rete, hanno cercato d'avviare prima possibile le procedure di rialimentazione d'emergenza per tamponare il disservizio, che ha creato panico nelle famiglie. Si è dovuto lavorare tutta la notte per ricondurre la situazione alla normalità. Enel ha denunciato subito il fatto alle forze dell'ordine. La riparazione è tuttora in corso con gli interventi su tre cavi di media tensione, mentre il primo trasformatore è già in funzione. Non è la prima volta che nella zona si verificano furti di rame. Molte segnalazioni sono arrivate a polizia e carabinieri.

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