Il giorno dopo la retata torna il racket a Papiniano

Appena cacciati dai vigili, gli abusivi sono già tornati E i residenti: «Delusi, il Comune continui a intervenire»

Alberto Giannoni

Il giorno dopo il blitz della Polizia locale, il racket dei parcheggi abusivi è tornato. Ed è un sentimento misto di delusione e speranza, quello che nutrono i residenti di viale Papiniano. Riconoscono che il Comune è finalmente intervenuto dopo tanti appelli rimasti inascoltati, ma oggi prendono anche atto che il fenomeno dell'abusivismo sarà più duro del previsto, da debellare.

Lo dimostrano le foto che arrivano da un membro del comitato Papiniano-Sant'Agostino, che - insieme a un altro residente - dopo l'operazione dei vigili è andato a verificare che aria tirava nel viale. Sabato, infatti, il Comune aveva dato notizia, con una certa enfasi, dell'operazione che aveva portato le unità anti abusivismo e Tutela del territorio della Polizia locale, sotto la direzione del Comandante Antonio Barbato, ad allontanare (venerdì) sei parcheggiatori abusivi che stazionavano nel viale. Alle sei persone identificate e allontanate dall'area compresa tra viale Papiniano, piazzale Cantore e piazza Sant'Agostino era stata contestata - dagli agenti della Polizia locale - la sanzione amministrativa per l'esercizio abusivo dell'attività di parcheggiatore. L'Amsa aveva poi provveduto a ripulire l'area dai materassi e altre masserizie lasciate dagli uomini allontanati. E il Comune, impegnandosi a intervenire anche sugli altri problemi (dai pericoli della viabilità ai disagi del mercato) aveva garantito che, per evitare che il problema potesse ripresentarsi, un'auto della Polizia locale avrebbe pattugliato quotidianamente l'area dalle 15 alle 24. Ora i residenti sperano che il pattugliamento inizi oggi, perché i materassi sono tornati e lo stesso i parcheggiatori abusivi (sono stati ritratti da lontano e di spalle in foto che dal comitato assicurano essere state scattate fra la mattinata e il primo pomeriggio di ieri). «Sembrava tutto risolto - commenta un esponente del comitato dei residenti - invece non è cambiato niente. I materassi sono tornati, i nomadi pure. Il Comune ha detto che lascerà una pattuglia e la speranza è che si continui a intervenire per risolvere questo problema. È un po' ridicolo il fatto che siamo punto e a capo». «Adesso c'è attenzione da parte del Comune - ammette il residente, che preferisce non comparire col suo nome per ragioni di sicurezza - lo chiedevamo da anni e ora stanno agendo. Certo che viene raccontato con toni trionfalistici il fatto che sono state fatte sei multe, e noi invece ci auguriamo che da subito ci siano controlli della polizia locale e che tutto torni nella normalità».

«Sabato - prosegue - c'era il mercato. Domenica è stato il primo vero giorno dopo la retata. Per ora quindi siamo delusi, ma la speranza è che si continui a intervenire per contrastare il fenomeno. E se qualcuno pensava di debellarlo con un semplice sgombero, deve prendere atto che più difficile di quel che si potesse pensare».

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