Giovane il 40% dei clochard, uno su sette è un irregolare

Aperti il mezzanino in Centrale e nuove comunità

Giovane il 40% dei clochard, uno su sette è un irregolare

Sono decine i posti letto ancora liberi nelle strutture del Comune per ospitare i senzatetto. Complessivamente il Piano Freddo messo in campo dell'amministrazione conta 2.700 posti e un centralino (02/88447646) attivo 24 ore su 24 per segnalare chi è in difficoltà, persone senza dimora o comunque non in grado di difendersi dal freddo. È stato potenziato, inoltre, l'orario del Centro aiuto di via Ferrante Aporti 3, che resta aperto dalle 9 alle 21 dal lunedì al venerdì e dalle 12 alle 21 il sabato, la domenica e i festivi.

Sono stati in tutto 2.824 i primi accessi al Centro tra ottobre 2017 e ottobre 2018, di questi 347 donne (12,2 per cento) e 2.477 uomini (87,7 per cento). Sul numero complessivo, si contano 473 italiani, pari al 16,75 per cento, 2.351 gli stranieri e 408 sono gli irregolari (14,45 per cento). Nella maggior parte dei casi si tratta di giovani tra i 18 e i 29 anni (41 per cento) e persone tra i 30 e i 45 anni (33 per cento), nella fascia compresa tra i 46 e 60 anni il 18 per cento delle presenze. Tra gli ospiti del centro si contano anche 55 minorenni, pari al 2 per cento del totale.

L'assessorato al Welfare del Comune per cercare di dare ricovero e protezione dal freddo al maggior numero possibile di persone, andando incontro anche a chi non vuole entrare nei centri di accoglienza, ha aperto il mezzanino della Stazione Centrale, un centro permanente in via Giorgi una nuova micro comunità, gestita da Progetto Arca, come previsto dalla riorganizzazione del sistema dei senzatetto proprio per cercare di intercettare gli irriducibili che non vogliono entrare nei centri.

A gennaio il Comune aprirà anche una nuova struttura in via Ripamonti 580, al posto del Bizarre, il club confiscato alla criminalità organizzata. Tra le novità del piano anche l'apertura di un centro diurno dove si svolgeranno colloqui per cercare di intercettare i senzatetto e convincerli a intraprendere un percorso di inclusione. «La nostra è una lotta quotidiana molto difficile - commenta l'assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino - che ogni anno ci porta a mettere a disposizione 2700 posti letto in città per i senzatetto, quest'anno per la prima volta con interventi di housing sociale e colloqui individuali per intercettare i più restii. Siamo però molto preoccupati per gli effetti del decreto sicurezza».

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