L'arte si sposa con il turismo: allo Iulm la laurea del futuro

L'arte si sposa con il turismo: allo Iulm la laurea del futuro

Unire turismo e arte per formare una nuova generazione di laureati. Da quest'idea parte il lancio della nuova facoltà di Arti e Turismo presentata ieri dal rettore dello Iulm Giovanni Puglisi. E non è l'unica novità: c'' anche il nuovo corso di laurea magistrale in «Studi culturali e relazioni internazionali. Cooperazione e professioni per l'Europa» organizzato in collaborazione con l'Istituto di Studi di Politica Internazionale che punta molto sullo studio di francese e arabo. Ma anche il Tg Iulm, creato dagli studenti dell'ateneo milanese e trasmesso dal portale dell'ateneo e poi su Rai Nettuno Sat.
Il nuovo percorso di studi è stato creato perché «turismo e arte – spiegano i responsabili dell'ateneo – sono, in particolare in Italia, due ambiti strettamente correlati nei quali occorre una medesima sensibilità di fondo e un background di studi assimilabile». Prospettive positive, anche perché la percentuale di laureati Iulm che trova lavoro un anno dopo il diploma è superiore a quella nazionale, in un quadro generale abbastanza fosco non solo per il calo di immatricolazioni che coinvolge tutto il sistema universitario: «Renzi se volesse potrebbe vedere cosa succede a rottamare male se desse uno sguardo all'università italiana – ha affermato durante il suo lungo intervento di presentazione Puglisi – sono stati pensionati i vecchi docenti, ma le nuove leve resteranno fuori: avremo una generazione di professori che hanno superato, o stanno per superare, l'età più fertile per la ricerca, lasciando fuori tanti giovani meritevoli». A proposito di cambiamenti e parametri il rettore ha concluso: «Prima di mettere mano all'ultima riforma inviterei tutti a aspettarne gli effetti, ad esempio per il nuovo sistema delle abilitazioni al posto dei concorsi, e intanto aspettiamo le statistiche Anvur, che faranno la felicità dei giornalisti perchè sono basate su criteri principalmente quantitativi e comparano atenei molto diversi». «Abbiamo individuato come lingue su cui puntare il nuovo corso di laurea il francese e l'arabo oltre all'inglese - ha sottolineato Paolo Magri, vicepresidente Ispi – perché l'area del mediterraneo e del nord Africa per le nazioni europee sarà sempre importante e queste sono lingue che si parlano diffusamente in queste zone».
Novità nell'offerta, ma anche nel prezzo per lo Iulm: è stata infatti aggiunta la fascia zero per gli studenti meritevoli, ovvero la possibilità di iscriversi con costi molto contenuti. Un'opportunità però riservata agli studenti meritevoli, si parte da 75 su 100 alla maturità e 100 su 110 per il secondo livello, il cui reddito famigliare non superi di 15mila euro annui. Inoltre per i migliori due laureati magistrali di ognuno dei corsi di laurea, a partire dagli immatricolati dell'anno 2013/14, sono previsti due premi da 2500 euro intitolati a alcuni personaggi illustri del Paese come Giampaolo Fabris, Alberto Sordi, Aurelio Paccei e Gae Aulenti.

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