La Lega stringe sul nome

Bolognini: "Manager vicino a mondi come Caritas"

Il nome del candidato sindaco del centrodestra nel 2021 arriverà «a breve, entro l'estate». L'assessore regionale e commissario cittadino della Lega Stefano Bolognini torna a stringere i tempi. Mentre Beppe Sala tentenna sul secondo mandato, Bolognini, come aveva anticipato al Giornale, ribadisce che il centrodestra vuole stringere i tempi e la Lega si sta già concentrando sue due o tre nomi e uno in particolare è in pole position, un manager cinquantenne «esperto di comunicazione, ma che lavora in un'azienda che si occupa di altro e che attraverso di essa ha un impegno sociale, quindi parla anche per esempio con Caritas». Un mondo normalmente affine alla sinistra. Intervistato da Fabio Massa all'evento «Salute Direzione Nord - I discorsi del coraggio» che si è tenuto ieri alle Stelline, Bolognini ha riferito che «l'ufficialità potrebbe arrivare a breve, in questi giorni Salvini lo chiamerà per incontrarci e vedere. Ci sono almeno due o tre persone di alto standing che hanno dato la loro disponibilità o ci stanno pensando, ma una in maniera particolare. Salvini ha confermato la volontà di chiudere su di lui e poter partire». Assicura che all'interno della coalizione «sono tutti assolutamente d'accordo sulla figura civica. E avere un candidato di centrodestra accreditato presso la Caritas può essere un valore aggiunto, perchè vai a intercettare dei mondi che storicamente sono anche un pò diversi». Milano «cambierà completamente per lo smart working, la scuola, l'università. Si deve ripensare un modello, magari cogliendo anche delle opportunità, laddove oggi potrebbero essere dei freni all'economia, alla vita e al modo di vivere della città. Sala oggi ha meno voglia e meno energie. Forse in questo momento ha la testa altrove».

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Commenti

RTRTRTRT

Mar, 30/06/2020 - 11:28

I "partigiani nazionalisti esteri" varesino-bergamaschi della lega stringono la "tenaglia provinciale" su Milano.Così dopo i leghisti varesini che si sono prodigati per bloccare Linate per favorire MalpensOrio,ora abbiamo il bergamasco bolognini incaricato di trovare un nuovo sindaco per Milano,gira voce di un bergamasco.Loro obiettivo è un sindaco della descrescita di Milano e la crescita della provincia,e di Londra,Parigi,Madrid e Francoforte che li supportano affinchè Milano non faccia loro concorrenza come città economico-finanziaria.Stesso metodo che hanno usato col Milan dove hanno imbucato "dirigenti" per depotenziarlo a favore dell'atalaanta.I due obiettivi della lega sono:bloccare a livello di mobilità,logistica e industriale la zona del sud-est Milano e Linate,per favorire bergamo e varese(come con il centro commerciale a segrate bloccato),e bloccare il nuovo stadio e quartiere per impedire che Milan e Inter si rafforzino rispetto alle altre squadre europee.

RTRTRTRT

Mar, 30/06/2020 - 14:50

A giudicare da come Sala si stia scansando(o l'abbiano fatto scansare con le buone o le cattive) dal candidarsi a prox sindaco di Milano (dove rivincerebbe sicuro), pressato dal pd nazionale anti-milanese alleato della lega bergamasco-varesina anti-milanese, e da come nelle ultime settimane siano aumentate le inchieste della magistratura del tribunale di Màlano sulle municipalizzate, è già stato deciso tutto, che il prox sindaco di Milano sarà un leghista della provincia e anti-milanese convinto. D'altronde in provincia vincono se aiutati dall'estero (perchè tutto quello che è piccolino in Italia piace a Londra,Parigi,Madrid e Francoforte) e se in città ci si scansa.