Malpensa torna a volare dal T1, aumentano rotte e passeggeri

Da lunedì 15 giugno l'aerostazione torna operativa con i Satelliti Nord e Sud. Chiuso il Terminal 2 perché con la crescita del traffico le aree interne non sono più idonee a garantire gli standard di sicurezza anti-contagio. L'ad Brunini: "Lievi segnali di ripresa, speriamo che con la caduta delle limitazioni alla circolazione all’interno dell’area Schengen ci sia un ulteriore recupero"

Riapre il Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa e contestualmente chiude il Terminal 2: da questo lunedì il “passaggio di ali” che era stato ipotizzato nei giorni scorsi anche in occasione dell’annuncio dell’apertura della base italiana di Wizz Airair nello scalo gestito da Sea, è diventata realtà.

L’operatività dell’aeroporto si adegua gradualmente, come aveva previsto l’ad di Sea Armando Brunini indicando in almeno 6mila passeggeri al giorno il tetto per ripartire, al work in progress imposto dalla nuova fase di uscita dall’emergenza sanitaria che ha drammaticamente ridotto voli e passeggeri negli ultimi tre mesi causando un profonda crisi. Malpensa è stata - ricordiamo - l’unica infrastruttura aeroportuale della Lombardia che ha assicurato in maniera costante le connessioni per i passeggeri e la circolazione delle merci all’interno del nostro Paese durante l’emergenza Covid-19.

“Quelli che stiamo registrando sono lievi segnali di ripresa - spiega Armando Brunini - e speriamo che con la caduta delle limitazioni alla circolazione all’interno dell’area Schengen si possa avere un ulteriore recupero di traffico, anche se sappiamo che per ritornare ai livelli precedenti al Covid-19 dovremmo aspettare qualche anno. Ringrazio tutti i colleghi e tutti gli altri operatori e Enti aeroportuali - aggiunge l’ad di Sea - che in questo periodo, anche in condizioni lavorative estremamente complicate, hanno garantito l’operatività di Malpensa, assicurando i collegamenti essenziali per i passeggeri, per le merci e per tutti gli aiuti sanitari che hanno contribuito a combattere la fase più acuta dell’emergenza di questi mesi”.

Si riparte dunque, anche parzialmente - utilizzando due dei tre Satelliti dell’aerostazione: quello Sud dedicato ai voli Schengen e nazionali, quello Nord dedicato ai voli extra Schengen. Rimane per ora chiuso il Satellite centrale in attesa che aumentino ancora i voli soprattutto a partire da luglio. E viene chiuso il Terminal 2 perché l’aumento dell'offerta delle compagnie aeree che dal 3 giugno ha fatto registrare una lieve ripresa del traffico, passato dai 3.000 passeggeri della settimana dal 6 al 12 aprile (-99,5%, record storico negativo per il sistema aeroportuale lombardo), ai 22.396 della settimana dal 1 al 7 giugno (-96,9%) e quello dei passeggeri previsto in crescita nelle prossime settimane, non rendono più idonei gli spazi interni dell'aerostazione a garantire l’efficace applicazione delle norme di sicurezza e i protocolli che prevedono il distanziamento sociale di almeno un metro fra i viaggiatori.

Situazuine prevista da Sea dopo la ripartenza dell’attività da parte di easyJet e Ryanair a cui si sono sommati i collegamenti di altre compagnie aeree, Air France, Klm, Qatar Airways (un volo giornaliero dal 13 giugno), Emirates, Alitalia che ha ripristinato le rotte per Sardegna e Sicilia, gli spazi interni dell'aerostazione non erano più sufficienti a garantire gli standard di sicurezza previsti per evitare il rischio contagio. A luglio poi sarà operativa la base di Wizz Air con una flotta di 5 Airbus A321e easyJet torna anche con i collegamenti internazionali.

Non solo, Alitalia a luglio da Milano Malpensa, dove continuerà le attività operative fino alla riapertura di Linate, ripristinerà i collegamenti internazionali con Londra, Parigi, Amsterdam (2 voli al giorno con ognuno dei tre aeroporti, dall’1 luglio), Bruxelles (12 voli alla settimana, dall’1 luglio) e i collegamenti nazionali con Brindisi, Lamezia Terme, Napoli, Reggio Calabria (2 voli al giorno per ciascun aeroporto), Pantelleria e Lampedusa (2 voli alla settimana con ognuno dei due aeroporti, servizi stagionali estivi che prenderanno avvio, rispettivamente, dal 4 e dal 5 luglio).

Il Terminal 1, con suoi grandi spazi, offre gli standard richiesti che sono già stati applicati quando era aperto solo il T2 ed è operativo - sottolinea Sea - "nel pieno rispetto della normativa sanitaria per i passeggeri e per gli operatori aeroportuali. Lo scalo milanese è anche fra gli aeroporti europei, insieme a Parigi Charles de Gaulle, Nizza, Francoforte, Bruxelles, Atene e Madrid, a partecipare al progetto lanciato dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) che prevede “l’implementazione e il monitoraggio dell’efficacia delle misure stabilite dalla stessa Easa e dalle autorità dei rispettivi Paesi”.

A Malpensa sono state introdotte nuove modalità di accesso al terminal, percorsi ad hoc per disciplinare il flusso dei passeggeri e rendere la permanenza più sicura possibile. All’ingresso dell’aerostazione sono previsti i controlli della temperatura corporea con termo scanner. I check-point si trovano all’ingresso 13 e 19 del pian partenze delT1. Agli arrivi i controlli vengono effettuati alla porta 2 e 7 e al piano -1 per chi arriva dai parcheggi multipiano e dalla stazione ferroviaria. Nel caso in cui il dispositivo rilevasse sintomi febbrili superiori ai 37 e mezzo, è previsto l'invito a sottoporsi a un controllo medico. L’uscita dal terminal è consentita a livello partenze dalle porte 16 e 17 ed a livello arrivi dalle porte 4 e 8.

Nell’aerostazione tutti i passeggeri devono indossare i dispositivi di protezione individuale con obbligo di rispettare del distanziamento sociale e le regole di comportamento anti-contagio. Ad aiutare i passeggeri anche la campagna di comunicazione messa in atto da Sea in aeroporto con inviti al rispetto di tutte le norme di prevenzione per volare in tutta sicurezza. Distanziate anche le sedute per l’attesa dell’imbarco, installate “pareti” in policarbonato trasparente ai check-in, ai gate, alle biglietterie.

Sicurezza declinata anche da altre iniziative: attività di sanificazione dell'intero perimetro aeroportuale sia nelle aree interne (banchi check-in, metal detector, contenitori porta oggetti, sedute d'attesa, corrimano delle scale mobili, toilette e ascensori) sia, secondo necessità, in quelle esterne. Sono stati installati inoltre oltre 250 dispenser di gel igienizzante. E chi non avesse i dispositivi personali di sicurezza potrà acquistarli in appositi distributori automatici.

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Commenti

RTRTRTRT

Ven, 12/06/2020 - 12:14

Che Linate non possa riaprire per gli spazi limitati è una scusa,è più grande del 90% degli aeroporti italiani ora aperti.Sea(che non vende i parcheggi a Linate a luglio e agosto) deve comunicare quando riapre Linate altrimenti le sceneggiate dei voli venduti,a luglio e agosto,dalle compagnie da Linate e poi trasferiti a malpensa continuerà.Linate già chiuso per 3 mesi per rifare la pista quando a orio ci hanno messo 3 settim.,con lo scenografico "progetto bridge" dei voli trasferiti da linate a malpensa e relativi reportage,maratona e concerto.Poi con lo scusavirus prima riaperto dai leghisti varesini ad aprile e subito dopo richiuso da Sea.Poi la presentazione della low cost wizzair dell'est europa a Malpensa(per compensare nell'immaginario collett. la chiusura di Linate)da cui però non vola nell'est ma nelle isole del mediterr. Questa Sea tanta scena,scuse,ma voli al servizio dell'economia milanese zero,e due aeroporti chiusi(Linate e T2) mentre tutti hanno riaperto in Europa.

cir

Ven, 12/06/2020 - 13:56

RTRTRTRT Ven, 12/06/2020 - 12:14 : povero lumbard , come si ridotto male !

RTRTRTRT

Ven, 12/06/2020 - 15:42

Continua lo scaricabarile di Sea che comunica: "la riapertura di Linate è condizionata dalla ripresa delle attività delle compagnie aeree. Al momento la data non è ancora stata definita." Ma se la data non è stata stabilita perchè alitalia vende biglietti ad agosto da Linate,e addirittura Lufthansa e Iberia a luglio? In sea passano le giornate a studiare il commento più bizantino e pilatesco possibile anzichè pensare a portare voli seri a Milano.Tra l'altro costringendo donne,bambini e anziani che prenotano da Linate perchè vicino a casa, poi a sciropparsi 200km in più per il volo trasferito a Malpensa.La "comunicazione" di Sea, ha passato le settimane a ridicolizzare con giornalisti amici il "suo" aeroporto di Linate descritto con spazi angusti e piccolo, come se un costruttore di auto pubblicizzasse la sua auto dicendo che è "piccola scomoda e consuma molto, non compratela". @ciro come siete ridotti male...