Miart e Milano ArtWeek riaccendono la cultura a Milano

La fiera dell'arte moderna e contemporanea torna in presenza, all’incontro fra gallerie, collezionisti e pubblico - in Fieramilanocity-MiCo dal 17 al 19 settembre. E dal dal 13 al 19 settembre la città prpone una settimana di grandi mostre, performance ed eventi diffusi in città

Miart e Milano ArtWeek riaccendono la cultura a Milano

Miart riaccende la Milano dell’arte e della cultura internazionali con il ritorno alla partecipazione in presenza e all’incontro fra gallerie, collezionisti e pubblico - in Fieramilanocity-MiCo dal 17 al 19 settembre - e che ha nella Milano ArtWeek, coordinata da Comune di Milano|Cultura dal 13 al 19 settembre un altro grande palcoscenico diffuso con i suoi eventi che, come ha sottolineato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno, rinnova la "profonda sinergia tra soggetti pubblici e privati. La ripresa di sistema da settembre per la nostra città, già a partire da questa estate, sta nel quadro di una rinnovata capacità che Milano ha sempre saputo esprimere di ruolo cruciale di trasformazione e condivisione per tutta la comunità cittadina che vedrà in settembre un momento estremamente importante".

Un’edizione speciale di miart, dunque, dove si intrecciano arte e poesia, questa numero 25, che vede il debutto di Nicola Ricciardi alla direzione artistica e che per Fiera Milano segna un ulteriore passo avanti sulla strada della ripartenza. Presenti 145 gallerie provenienti da 20 Paesi oltre all’Italia e 5 sezioni: Established Contemporary, Established Masters, Emergent, Decades e Generations e opere di artisti contemporanei affermati, maestri moderni e giovani emergenti fra dialoghi, scoperte e riscoperte dai primi del Novecento alle creazioni delle ultime generazioni. Fiera d’autore, insomma, affiancata da una piattaforma digitale che amplifica le opportunità di incontro, condivisione, scoperta (tutte le novità e gli eventi su .

"Noi siamo stati un settore particolarmente colpito dalla pandemia - ha sottolineato Luca Palermo, amministratore delegato Fiera Milano- ma l'arte rappresenta sicuramente un'eccellenza per il paese Italia e avere la possibilità di ripartire attraverso l'arte è un segnale molto importante, mai come quest'anno. Abbiamo voluto fortemente investire in questo momento fieristico cambiando le date e contando che settembre sia un momento di ripartenza rispetto a questo periodo che stiamo vivendo. Riteniamo che Milano debba diventare sempre più un hub di eccellenze. L'innovazione è parte del nostro dna. Sappiamo che avremo un grande riscontro, nonostante la pandemia 145 galleristi hanno dato la propria disponibilità e la risposta è stata forte anche da collezionisti non soltanto italiani ma europei: un segnale di credere che l'eccellenza dell'arte sia un punto di attrazione. Fieramilano vuole essere al centro della città e al centro della ripartenza”.

"Miart è divenuto ormai il centro di livello mondiale per l'intero settore ed è anche per questo che Fondazione Fiera Milano prosegue nella sua opera di supporto alla manifestazione - ha spiegato Enrico Pazzali, presidente di Fondazione Fiera Milano -. L'edizione 2021 rappresenta un momento molto importante anche per la ripartenza della sinergia tra quanto avviane nei nostri padiglioni e e i numerosi eventi che coinvolgono l'intera città. Milano è del resto una delle piazze leader negli scambi artistici. Fondazione Fiera Milano anche grazie alla collaborazione con giurie di esperti sempre più qualificati e autorevoli sta dando vita a una distintiva collezione d'arte che ogni anno si arricchisce di pezzi di sempre maggior valore artistico, in grado di confrontarsi con altre prestigiose collezioni sia pubbliche che private".

La Fondazione ha confermato anche per questa edizione il Fondo di Acquisizione del valore di 50.000 euro destinato a opere d'arte che andranno ad arricchire la collezione ospitata nella Palazzina degli Orafi, che attualmente si compone di 99 lavori in rappresentanza di linguaggi artistici differenti. Nella scelta delle acquisizioni il presidente delli Fondazione sarà assistito da una giuria internazionale di elevato profilo presieduta da Diana Bracco, componente del Comitato Esecutivo di Fondazione. Nel catalogo “Prospettiva Arte Contemporanea. La collezione di Fondazione Fiera Milano” edito da Skira e pubblicato alla fine del 2020 sono presentate tutte le opere acquisite fino al 2019; un racconto della la storia di un impegno a favore della creatività contemporanea attraverso opere d’arte che hanno punteggiato il percorso di crescita e internazionalizzazione vissuto da miart negli ultimi anni. La collezione è visibile anche sul sito della Fondazione.
Confermati anche il Premio Herno, nato dalla collaborazione tra miart ed Herno che assegnerà un riconoscimento di 10.000 euro allo stand con il miglior progetto espositivo; il Premio LCA per Emergent, del valore di 4.000 euro, istituito nel 2015 e nato dalla collaborazione tra miart e LCA Studio Legale, destinato alla galleria con la migliore presentazione all'interno della sezione Emergent; il Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte Contemporanea e Giovani Artisti, giunto alla sua dodicesima edizione e istituito nel 2009come primo riconoscimento nel contesto di miart,che prevede l’acquisizione di un’opera di un artista emergente o mid-career da donare al Museo del Novecento.
Si rinnova anche la collaborazione con Intesa Sanpaolo come main partner: internazionalità, eccellenza e attenzione allo sviluppo culturale del territorio sono i valori che legano miart alla banca e che, attraverso la conferma di questa sinergia, contribuiranno a consolidare la centralità di Milano nel panorama nazionale e internazionale, offrendo un ulteriore volano di crescita e sviluppo economico, culturale e civile.

MILANO ART WEEK IN PROGRESS

Il Comune di Milano|Cultura accompagnare miart con un palinsesto che per una settimana, dal 13 al 19 settembre, proporrà mostre e performance in tutta la città e coinvolgendo istituzioni, fondazioni, soggetti pubblici e privati nella costruzione di uncalendario di iniziative dedicate all’arte moderna e contemporanea.

Il programma è in progress ma sono già confermati alcuni importanti appuntamenti dedicati all’arte contemporanea. Si potranno infatti visitare la mostra di Luisa Lambri. Autoritratto al Pac Padiglione d’Arte Contemporanea; la personale di Anna Maria Borsari Da qualche punto incerto al Museo del Novecento; il progetto di Fondazione Furla Misfits’di Nairy Baghramian alla Gam; Neil Beloufa. Digital Mourning e Maurizio Cattelan. Breath Ghosts Blind al Pirelli Hangar Bicocca; A breeze over the Mediteranean a Fondazione ICA Milano; Who the bear a Fondazione Prada; Claudio Destito. Lo stretto di Messina allo Studio Museo Francesco Messina; Carlo Mollino. Allusioni personali alla Triennale; I folli abitano il sacro alla Fondazione Stelline.
La Fondazione Pomodoro presenta Project Room #14. Rosa in mano, di Nevine Mahmoud e Margherita Raso con Derek MF Di Fabio; la Fondazione Pini presenta Elisabetta Benassi. Lady And Gentlemen; alle Gallerie d’Italia, accanto a Painting is back, dedicata alla pittura degli anni ’80, apre ‘Ulteriori gradi di libertà nella città che resiste. Francesca Leone.

Molte anche le esposizioni fotografiche: da Sturm&Drang all’Osservatorio Fondazione Prada a Tina Modotti. Donne, Messico e libertà al Mudec Museo delle Culture; da Jacques Henri Lartigue. L’invenzione della felicità al Museo Diocesano a Home less home. Fotografia di Paola Di Bello alla Casa della Memoria.

Iniziative dedicate all’arte moderna sono invece in programma a Palazzo Reale, con l’inaugurazione della grande mostra di Claude Monet, realizzata in collaborazione con il Museo Marmottan di Parigi,; al Museo del Novecento con la retrospettiva su Mario Sironi. Sintesi e Grandiosità; la mostra Somaini in America inaugura invece gli spazi della Fondazione Francesco Somaini Scultore.

Tutte le informazioni su www.milanoartweek.it e su www.Yesmilano.it.

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