"Milano e la sua Fiera", un report racconta il ruolo della Fondazione nella trasformazione della città

Presentata la pubblicazione che analizza il ruolo di Fondazione Fiera Milano nella nella crescita economica e urbanistica della città e del suo territorio negli ultimi venti anni

Fiera Milano e la città, dal 1920 anno della prima edizione al 2020, 100 anni di storia e di storie che si intrecciano accompagnando la crescita e la trasformazione di Milano spinta anche da quello che oggi è uno dei più importanti poli espositivi europei, una piattaforma internazionale “motore” dell’economia di Milano, del suo territorio e del sistema produttivo italiano. Ruolo che si è rafforzato con la trasformazione, nel 2000 dell’Ente Autonomo Fiera Internazionale che diventa Fondazione Fiera Milano.
E gli anni che vanno dal 2000 al 2020 sono analizzati nel report “Milano e la sua Fiera – Il ruolo di Fondazione Fiera Milano nella trasformazione e crescita dell’area metropolitana milanese”, realizzata da Fondazione Fiera Milano e Aim-Associazione Interessi Metropolitani.

Il volume, un report di 34 pagine tradotto in inglese, racconta il ruolo rivestito da Fondazione Fiera Milano nella trasformazione – non solo urbanistica – della città e della regione avviata alla fine degli anni Novanta quando la Fondazione ha promosso la completa trasformazione di una vasta area della cintura Nord Ovest di Milano, con la realizzazione del grande quartiere di Fieramilano a Rho-Pero, la cessione di buona parte del terreno che nel centro della città ha ospitato la Fiera per oltre 80 anni e dove oggi sta per essere ultimato Citylife, uno dei più moderni insediamenti urbanistici a livello internazionale, la costruzione del MiCo, Milano Congressi, uno dei più grandi e moderni centri congressuali d’Europa.

Alla presentazione della pubblicazione nella sede di Fondazione Fiera Milano, sono intervenuti il presidente Enrico Pazzali con Carlo Berizzi, presidente di Aim, Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano, Alessandro Balducci, professore ordinario del Politecnico di Milano e Gianni Verga, presidente del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano. L’incontro è stato moderato da Stefano Zurlo, inviato de Il Giornale.

“L’iniziativa di trasformare e rivoluzionare il sistema fieristico milanese ha preso forma negli anni ’90, quando l’allora sindaco di Milano Giampiero Borghini decise che la Fiera doveva spostarsi lungo l’asse del Sempione – ha detto Enrico Pazzali -. Fin dal primo momento di questa complessa operazione, Fondazione Fiera ha potuto sviluppare il polo espositivo anche grazie al sostegno delle istituzioni. Sono stati coinvolti attori di primissimo piano dell’architettura, della finanza e dell’imprenditoria a livello internazionale, contribuendo così a restituire quella credibilità nel sistema italiano che all’estero stava inesorabilmente scemando. Alla fine del 2018 una ricerca della Makno evidenziava come per i milanesi il brand Fiera fosse più forte – e conosciuto – rispetto ad altre istituzioni quali adesempio La Scala e le prestigiose Università cittadine”.

Tre le sezioni della pubblicazione. Il racconto di quanti in questi ultimi 20 anni hanno vissuto in “diretta” la trasformazione del sistema fieristico milanese, con interventi, tra gli altri, di Gianni Verga, Paolo Berizzi e Alessandro Balducci.

La descrizione delle attività che la vedono impegnata parallelamente al sostegno delle attività fieristiche e congressuali della controllata Fiera Milano Spa, con un intervento dell’assessore Del Corno che analizza anche il rapporto sempre più stretto che, soprattutto in questi ultimi anni, si è instaurato tra le mostre ospitate nei padiglioni e le iniziative che in parallelo si svolgono nei quartieri e nelle sedi istituzionali di Milano.

L’analisi dei dati dell’attività fieristica e delle sue ricadute economiche sull’ indotto, l’illustrazione degli investimenti strutturali e infrastrutturali programmati dalla Fondazione per aumentare la leadership di Fiera Milano Spa.