Nella città gentile si muore a picconate

In città torna la paura dopo la folle aggressione del ghanese Adam Mada Kabobo che, ieri mattina, ha ucciso a picconate un uomo e ne ha feriti altri quattro in piazza Belloveso, zona Niguarda.
«Poteva essere ammazzato chiunque» commenta la gente del quartiere radunata attorno al bar Del Rosso. Il sindaco Giuliano Pisapia confina la tragedia dietro al «gesto di un folle». Ma in parecchi, dai politici del centro destra ai cittadini, tornano a chiedere più sicurezza e militari per le strade. Oggi nella piazza dell'omicidio si terrà il presidio della Lega Nord, martedì quello del Pdl per chiedere più controlli in quella che il sindaco immagina come «la Milano gentile». In base alla ricostruzione dei fatti, i primi feriti sarebbero andati in ospedale senza avvisare il 118 né le forze dell'ordine. Le prime telefonate ai carabinieri infatti sono arrivate un'ora e mezza dopo la prima aggressione. Il vicesindaco Ada De Cesaris invita gli organizzatori delle iniziative della domenica a piedi a osservare un minuto di silenzio.

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