Da Oldani a Novembre, 60 volti per la ricerca

Al via la campagna di sensibilizzazione per sostenere la ricerca oncologica e cardiovascolare

Da Oldani a Novembre, 60 volti per la ricerca

Davide Oldani, Ennio Capasa, Fabio Novembre, Ernst Knam, Melissa Satta, sono solo alcuni dei 60 testimonial, ritratti dal fotografo Giovanni Gastel, per la prima campagna di comunicazione della Fondazione IEO e del Centro Cardiologico Monzino. Il progetto è stato ideato dall'art director Luca Stoppini, che da mesi ha instancabilmente coinvolto personaggi provenienti da mondi diversi tra loro uniti dall'obiettivo di riportare l'attenzione delle persone all'importanza del sostegno alla ricerca in campo oncologico e cardiovascolare. Partendo dal principio di base che unisce le due strutture «la ricerca è un investimento per il futuro di tutti» la Fondazione lancia la campagna alla quale prendono anche parte operatori ospedalieri e figure istituzionali dello IEO e del Monzino.

La campagna prevede, oltre alla diffusione del messaggio attraverso i suoi testimonial, un coinvolgimento diretto della gente tramite il minisito che ospita il progetto www.lochiedoancheate.it: il portale presenterà una modalità di sostegno diretta da parte di tutti e chiederà una partecipazione attiva e complice. «Il claim della campagna Lo chiedo anche a te! - spiega Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione IEO CCM - è coinvolgere direttamente e rendere protagonista tutte le persone che la vedranno nelle piazze, sui giornali e soprattutto nel mondo digital della comunicazione. Protagonisti si diventa anche donando il proprio contributo».

Al momento la Fondazione sostiene progetti di ricerca come l'utilizzo della rivoluzionaria Risonanza Magnetica Diffusion Whole Body, una tecnologia che può esplorare virtualmente tutto il nostro corpo, senza radiazioni e gli studi sulle terapie cellulari, la cosiddetta Car T Therapy.

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