Olimpiadi 2026, Brignone consegna la Coppa del mondo a Sala

Donata dalla campionessa di sci nello stand della Regione Lombardia alla Bit: "Spero sia di buon auspicio per i Giochi invernali Milano Cortina 2026 e per il turismo della montagna". Il sindaco: "Il trofeo sarà esposto alla Triennale". Il presidente Fontana: "Per la ripartenza puntiamo sulle manifestazioni fieristiche e i grandi eventi di richiamo internazionale"

Olimpiadi 2026, Brignone consegna la Coppa del mondo a Sala

La Coppa del Mondo di sci sollevata in alto, l’Inno di Mameli che risuona nei padiglioni della Bit, la Borsa del turismo in corso in fieramilanocity, la consegna del trofeo da parte della supercampionessa Federica Brignone al sindaco di Milano Beppe Sala. Evento speciale, “una sorpresa”, come l’ha definito l’assessore regionale al Turismo della Lombardia Lara Magoni, anche lei campionessa di sci, sul palco dello stand della Regione che sottolinea l’importanza dei grandi eventi non solo per lo sport ma anche per la crescita del turismo. “Spero sia di buon auspicio per le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e per tutto il turismo della montagna che ha così sofferto in questi anni" ha detto Federica, dopo aver ricordato che quella Coppa vinta nel 2020 le era stata consegnata solo con un corriere Dhl…

“È una coppa dei milanesi, dei lombardi e di tutti gli italiani. Siamo felici e molto onorati. La vorrei tenere a Palazzo Marino ma ovviamente la devono vedere tutti e così a esporremo alla Triennale", ha detto Sala che ha aggiunto: “Il nostro auspicio e la nostra speranza è che anche Federica abbia la voglia e la capacità di esserci alle Olimpiadi del 2026".

Alla consegna erano presenti anche il ministro del Turismo Massimo Garavaglia e il presidente della Lombardia Attilio Fontana che ha ricordato come il turismo svolga "un ruolo centrale nell'economia lombarda, per l'impatto significativo che apporta in termini di valore aggiunto e occupazione, grazie anche alla presenza di importanti manifestazioni fieristiche e grandi eventi di richiamo internazionale: su questi puntiamo per la ripartenza".

“La nostra è una terra che accoglie e ha saputo sfruttare sapientemente l'effetto traino di Expo Milano 2015 per promuovere non solo Milano, ma la Lombardia nel mondo. Per questo abbiamo voluto fortemente candidarci per ospitare i Giochi Olimpici invernali 2026. Una candidatura di qualità per i primi veri Giochisostenibili della storia, i primi diffusi perché si svolgeranno in città e regioni diverse".

"Sono certo che le immagini delle nostre montagne - ha continuato - dalle Dolomiti alla Valtellina, delle nostre città e dei nostri paesi, sapranno attirare milioni di visitatori da tutto il mondo. La nostra offerta deve essere all'altezza di questi obiettivi e garantire qualità, accessibilità e sostenibilità per tutti".
"Siamo al lavoro per completare il più rapidamente possibile - ha concluso Fontana - le infrastrutture viabilistiche e le strutture di nuova realizzazione. Accanto alle grandi opere è importante sollecitare i territori affinché adeguino l'offerta ricettiva e promuovano le proprie bellezze naturalistiche, eno-gastronomiche e culturali”.

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