«Perfetto accordo fra Stato e Regione»

Le opere nuove sono il volano più efficace contro la crisi

«Perfetto accordo fra Stato e Regione»

Mario Ciaccia è l’amministratore delegato di Biis, la costola di banca Intesa che, nel settore pubblico si occupa di infrastrutture e nell’operazione BreBeMi, ha il ruolo di advisor (consulenza). All’inaugurazione del cantiere sorride soddisfatto: «È un grande giorno, questo successo non è improvvisato, ma è il risultato di un lavoro lungo e tenace in cui abbiamo creduto fin dall’inizio».
In che cosa avete creduto?
«Come banca Intesa San Paolo siamo anche azionisti di riferimento, con una quota del 39%, di Autostrade lombarde, ossia il soggetto promotore dell’iniziativa. Siamo convinti che l’economia debba correre sulle gambe delle infrastrutture altrimenti si perde in partenza».
E Brebemi è solo l’antipasto
«Esatto. La sferzata positiva alla viabilità regionale (e dell’intero Paese) si completerà con Pedemontana, per la quale è in corso il progetto definitivo di 5 miliardi di investimento e Tem, tangeziale est esterna (2 miliardi) (in entrambi Biis ha ruolo di advisor).
Il presidente di Intesa San Paolo, Giovanni Bazoli ha detto che senza le banche oggi non saremmo qui...
«Lo ha riconosciuto anche il presidente Berlusconi. Biis nasce per sostenere la crescita economica del Paese, nei momenti di crisi non c’è volano migliore dell’infrastruttura che crea lavoro. In BreBeMi abbiamo creduto con determinazione».
Un’autostrada che ha messo tutti d’accordo
«Proprio così, in due sensi: l’opera, finanziata da privati, è un perfetto esempio di accordo fra Stato, Regione, banche e imprese. E poi rispetterà l’ambiente: con lei nasceranno migliaia di alberi, sono previsti svincoli, sottopassaggi, barriere anti-rumore. Nessuna sciabolata in arrivo».

Commenti