Dal Pirellone sei milioni alle imprese per innovarsi

Michelangelo Bonessa

Un finanziamento per aggiornare le piccole e medie aziende. Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di sei milioni di euro per chi vuole investire in impianti e macchinari innovativi. Una misura per permettere alle imprese italiane di avvicinarsi al presente da cui in larga parte sembrano lontane, secondo una delle ultime ricerche del Mise: persino in Lombardia, dove si registrano le percentuali più alte, le aziende che utilizzano tecnologie 4.0 sono meno del dieci per cento. E chi ha favorito di più la modernizzazione è l'amministrazione pubblica.

«L'8,4% delle imprese manifatturiere italiane utilizza almeno una tecnologia 4.0. A questa quota si aggiunge un ulteriore 4,7% di imprese che hanno in programma investimenti specifici nel prossimo triennio afferma la ricerca condotta su 23,700 aziende dal Mise - Le imprese tradizionali, ovvero che non utilizzano tecnologie 4.0 e non hanno in programma interventi futuri, rappresentano ancora la grande maggioranza della popolazione industriale (86,9%)».

Sono le amministrazioni pubbliche ad aver recitato la parte del leone nello sviluppo tecnologico: «Nel processo di trasformazione 4.0 il ruolo delle politiche pubbliche è stato incisivo: il 56,9% delle imprese 4.0 dichiara di aver utilizzato almeno una misura di sostegno pubblico rispetto al 22,7% delle analoghe imprese non impegnate nelle tecnologie in esame spiega l'indagine del Ministero -. Le imprese hanno utilizzato in larga prevalenza il super ammortamento e l'iper ammortamento (36,8% nel caso delle imprese 4.0 e 12,8% tra le imprese tradizionali), il Credito d'imposta per le spese in R&S (17,0% vs 3,1%), la Nuova Sabatini (19,8% vs 4,7%) e i fondi di garanzia (11,3% vs 2,8%)».

La delibera regionale voluta dell'assessore allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli si inserisce in questo processo con un contributo fino a trentamila euro ad azienda. «Fra le spese ammissibili rientrano impianti, strumenti informatici, macchinari e opere murarie relative alla loro installazione precisano da Palazzo Lombardia -. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda e gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 18 dicembre 2019». Il contributo pubblico sarà a fondo perduto e coprirà il 40% dell'investimento fino a un tetto di trentamila euro.

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