Figliuolo non ha dubbi: "Siamo al plateau. Cosa accadrà adesso..."

Oggi la visita del generale Figliuolo al nuovo centro vaccinale di Gallarate ed alla Fiera di Milano. Dal raggiungimento del plateau fino all'andamento della campagna vaccinale: cosa sta succedendo

Figliuolo non ha dubbi: "Siamo al plateau. Cosa accadrà adesso..."

Questa mattina il commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo ha visitato il nuovo centro vaccinale di Gallarate e nel corso dell'evento ha parlato di temi a lui importanti, come l'andamento della curva ed il raggiungimento del plateau, la campagna di somministrazione dei sieri ed i cambiamenti in programma per la Regione Lombardia. Insieme al generale incaricato di gestire la dichiarata emergenza sanitaria, anche il responsabile della campagna vaccinale lombarda Guido Bertolaso.

Raggiunto a margine della visita alla Fiera di Milano, Figliuolo si è detto ottimista, spiegando che, stando ai dati, è stato raggiunto il plateau ed ora stiamo procedendo in discesa. "Negli ultimi due giorni, anche in Lombardia, il numero di ingressi in ospedale è inferiore al numero dei dimessi e questo fa ben sperare", ha dichiarato, come riportato da Il Corriere. "Si dovesse andare verso una fase endemica saremmo tutti contenti", ha poi affermato, commentando le ultime dichiarazione dell'Oms, che ha parlato di fase finale della pandemia. Il commissario straordinario spinge comunque sul siero anti-Covid: "Dobbiamo spingere sulle vaccinazioni dei bambini e sui booster: questo ci darà una grande garanzia. La terza dose di massa, quando raggiungerà numeri critici buoni, andrà verso la direzione auspicata".

I dati sul siero anti-Covid

Francesco Paolo Figliuolo attribuisce al farmaco inoculato ai cittadini il merito della situazione attuale. "Siamo visti a livello internazionale come un punto di riferimento, siamo un benchmark, e di questo sono orgoglioso per tutti quelli che stanno lavorando incessantemente negli ultimi mesi", ha spiegato. "È bello vedere questa trasformazione in un centro per bambini, molto ben organizzato e che recepisce tutte le linee guida che erano state emanate a fine dicembre. La Lombardia anche per i bambini ha oltre il 33% di prima inoculazione, rispetto una media italiana del 28,5%", ha aggiunto, commentando la propria visita al Portello.

Figliuolo ha inoltre affermato che la campagna vaccinale sta procedendo secondo i ritmi stabiliti, con il superamento dell'87,2% dei soggetti completamente vaccinati, con 3 milioni e 300mila booster su una platea di 39,5 milioni individui. E sul tema sieri, Guido Bertolaso ha dichiarato che a febbraio con molta probabilità in Lombardia arriverà anche il prodotto di Novavax. Il siero, però, non potrà essere scelto. "Si fa il vaccino che è disponibile. Quando ci daranno il vaccino, sarà inserito fra quelli utilizzati", ha precisato.

Fra le novità, anche il fatto che da questa settimana nei centri vaccinali lombardi sarà necessario esibire la propria carta di identità. "Purtroppo, grazie all’intervento dell’Arma dei carabinieri, abbiamo rilevato che ci sono alcuni 'furbi' che si presentano con la tessera sanitaria che non è la loro, si fanno vaccinare in nome e per conto di qualcun altro che non vuole farsi vaccinare", ha spiegato Bertolaso.

Bambini: scuola e vaccino

Il responsabile della campagna vaccinale lombarda ha quindi affermato che il siero anti-Covid è stato inoculato a più di un terzo dei bambini della Regione. "I bambini per noi oggi sono l’assoluta priorità. Vogliamo vaccinare tutti i bambini lombardi con prima e seconda dose, e in futuro con la terza", ha dichiarato Bertolaso. Dal prossimo weekend, dunque, tutti i centri vaccinali della Lombardia saranno aperti ai più piccoli senza necessità di prenotazione. "Abbiamo fatto l’esperimento a Sesto con vaccinazioni h24 e abbiamo visto che c’è stata una risposta molto buona. Quindi pensiamo che sia anche un problema di rivedere gli orari e i momenti in cui la gente si può vaccinare: oggi abbiamo una riunione con tutte le Ats e le Asst", ha precisato Bertolaso. "Inoltre cambieremo gli orari prolungando fino a mezzanotte i centri vaccinali, evitando invece di tenerli aperti la mattina quando la gente va a scuola o lavora".

Per quanto riguarda il ritorno a scuola, Bertolaso ha spiegato che la Regione Lombardia, comprese le problematiche, ha chiesto una semplificazione e revisione delle procedure. "Il tavolo tecnico sta riguardando anche quello, spero che in breve tempo riescano a dare risposte alle famiglie, per togliere quella parte di burocrazia che da ora in avanti è un po’ meno necessaria", ha concluso.

La situazione sanitaria

Il generale Figliuolo ha poi affermato che, al momento, alla Fiera sono ricoverate in terapia intensiva 25 persone, identificate come non vaccinate. "Spero che i nostri cittadini che ancora esitano capiscano questo messaggio", ha dichiarato il commissario straordinario. Per quanto concerne l'idea di fornire di green pass senza scadenza coloro che hanno ricevuto la terza dose, Figliuolo ha precisato che le norme vengono elaborate in un determinato momento, e che "tutto può essere adeguato in funzione di quello che succede a livello di circolazione del virus e a livello sanitario".

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