Proiettili spediti a Meghnagi: indaga la Procura anti-terrorismo

Aperta un'indagine dopo che una busta con due proiettili è stata recapitata nella cassetta postale dell'abitazione di Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano

Proiettili spediti a Meghnagi: indaga la Procura anti-terrorismo

Minacce aggravate e detenzione illegale di munizioni. Sono questi i reati ipotizzati dal responsabile dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili che ha aperto un indagine dopo che una busta con due proiettili è stata recapitata nella cassetta postale dell'abitazione di Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano. Il pm stamane ha ricevuto l'informativa degli investigatori e ha disposto già gli accertamenti scientifici come la rilevazione di eventuali impronte o Dna su busta e proiettili. Solidarietà e vicinanza a Meghnagi sono arrivate da tutte le forze politiche. «Un gesto tanto grave e preoccupante, quanto vile- ha detto il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana- Ogni aggressione e ogni forma di minaccia va condannata senza se e senza ma. Mi auguro che gli inquirenti riescano a individuare gli autori di questo reato».

Decisa anche la condanna del Pd: «A nome di tutto il Partito democratico della Lombardia esprimo la mia più viva solidarietà al presidente della Comunità ebraica milanese- ha commentato il segretario regionale lombardo, Vinicio Peluffo- Si tratta di una minaccia gravissima, il clima d'odio va fermato, non è accettabile ai nostri giorni vedere ancora minacce a chi rappresenta la comunità ebraica».

La missiva indirizzata a Meghnagi che dal novembre scorso è preidente della comunità ebraica non conteneva scritti di nessun tipo ma solo i proiettili. Una minaccia seria secondo gli investigatori. «Esprimo la mia piena solidarietà all'amico Walker Meghnagi- commenta l'assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, Riccardo De Corato- Per anni, da Vice Sindaco di Milano, ho collaborato con lui e con la comunità che rappresenta. L'intimidazione a lui rivolta è un'offesa a tutta la città e ai milanesi che in maniera compatta sapranno rispondere a questo vile atto intimidatorio».

Commenti