Quei palazzi abbandonati da Sala: "Colonie di insetti, odore insopportabile"

I palazzi di edilizia popolare di Bruzzano sono da anni in uno stato di degrado e incuria. Fratelli d'Italia ha raccolto le denunce dei residenti. E ora anche il Comune corre ai ripari

Quei palazzi abbandonati da Sala: "Colonie di insetti, odore insopportabile"

Gronde intasate e stracolme di acqua, muri mangiati dall’umidità con insetti e areazione nei bagni ciechi guaste. Questa la situazione nei palazzi di edilizia popolare di Bruzzano, periferia nord di Milano. Qui, il degrado regna da anni, rendendo gli alloggi invivibili. Spesso gli abitanti, dopo ripetute segnalazioni andate a vuoto, rinunciano anche a denunciare. Il Comune, proprietario degli stabili a due passi dall'ospedale Galeazzi, ha affidato la gestione alla società MM che dovrebbe occuparsi dei lavori di manutenzione. Ma, da tempo sembra si siano dimenticati di Bruzzano.

"Guardo il meteo al mattino nel terrore che venga a piovere, perché so che due stanze di casa saranno allagate", confessa una residente a Riccardo Truppo coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia durante un sopralluogo a Bruzzano insieme al referente del Comitato di Zona l'architetto Massimiliano Bernazzani. “Non sposto l'armadio perché so che per la muffa dietro ho una colonia di insetti e nei bagni ciechi, l'areazione di espulsione dell'aria è guasta da mesi per tutto il palazzo e gli odori sono insostenibili", denuncia un’altra persona che vive lì, stufa della totale incuria da parte della società MM che gestisce l’edilizia pubblica di proprietà comunale. Ma non è finita. Al degrado diffuso si aggiungono veri e propri pericoli per l'incolumità degli abitanti: "Nel cortile - aggiunge un altro residente - del complesso dei palazzi c'è un cantiere abbandonato privo di recinzione e di messa in sicurezza da mesi. Temiamo per i nostri bambini".



I racconti sono allarmanti, ma le famiglie che abitano qui da anni non ci stanno ad abbandonare le loro case e i loro affetti perché chi dovrebbe non si occupa della manutenzione. Ma ora, dopo le segnalazioni di Fratelli d'Italia che ha dato voce al loro diritto di vivere in sicurezza, qualcosa sembra muoversi anche a Palazzo Marino. "Saranno le elezioni alle porte, sarà la paura di perdere voti - dice Riccardo Truppo- insomma si è mosso Rabaiotti assessore ai lavori pubblici in persona. Il nostro intento era raggiungere l'obiettivo e far sì che il comune si rendesse conto dello stato in cui vivono gli abitanti". Anche Bernazzani ringrazia l’assessore che ci mette la faccia ma ricorda: "Questi problemi sono presenti da anni e sono la dimostrazione che la sinistra ha perso di vista le priorità delle periferie. È compito nostro di Fratelli d'Italia non perdere di vista le priorità dei cittadini: vivere in sicurezza nelle proprie case". E ora gli abitanti aspettano che si passi dalla parole ai fatti.

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Pubblicato da Riccardo Truppo su Mercoledì 17 febbraio 2021

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