Cronaca locale

Rischio depressione da isolamento, uno sportello psicologico per anziani

Gli over 65 rappresentano il 22, 8% di tutti i residenti in città. A loro disposizione un nuovo servizio specialistico gratuito

Rischio depressione da isolamento, uno sportello psicologico per anziani

La solitudine, la paura di non poter tornare alla «normalità» cui si era abituati, il timore di poter contagiare i propri cari hanno creato una condizione di fatica, stress psicologico continuo, in cui è forte una destabilizzazione e un crollo delle certezze. Colpendo in modo particolare gli anziani, che sono più soggetti al rischio di sviluppare ansia e depressione, alterazione del ritmo sonno veglia fino al deterioramento e decadimento cognitivo, o all'acuirsi di patologie pregresse (demenza senile e Alzheimer). Non solo, in alcuni casi possono insorgere i cosiddetti «disturbi agorafobici», patologia che comprende la paura paralizzante di stare negli spazi aperti o affollati, percepiti come pericolosi e ad alto rischio, bloccando la persona anche nel compiere le più semplici e banali attività quotidiane.

Una situazione che nella sola città di Milano interessa 317.663 persone, quanto la popolazione over 65, ovvero il 22,8 per cento dei residenti. Con i centri di aggregazione chiusi e l'impossibilità di favorire momenti di socialità e occasioni di incontro, un numero significativo di persone rischia pertanto di trovarsi isolata in casa.

Da queste premesse Fondazione Cesvi e Cooperativa Spazio Aperto Servizi ha deciso di lanciare un servizio di assistenza psicologica gratuita nel Municipio 6 per aiutare gli anziani, i loro familiari e i caregiver ad affrontare l'emergenza, grazie al supporto di psicologi esperti nella gestione del trauma del centro clinico CTIF Cura eTerapia per l'Infanzia e la Famiglia di Spazio Aperto Servizi.

L'iniziativa, rivolta a coloro che accusano un forte disagio emotivo, si inserisce nell'ambito del progetto «Veniamo noi da te», nato all'inizio della pandemia con l'obiettivo di garantire supporto alla popolazione over 65 con interventi legati alle prime necessità (consegna di spesa, distribuzione di medicinali a domicilio, accompagnamento per visite) e prevenire situazioni di emarginazione e isolamento, anche con attività di monitoraggio e ascolto empatico telefonico.Il servizio è rivolto a tutti coloro che iniziano a percepire un malessere interiore non più gestibile. Due i tipi di attivazioni: via telefono (basta chiamare il 345 7611 627, dalle 9 alle 16 o inviare una mail a chiara.parrella@spazioapertoservizi.org) o di «tipo diretto» ovvero con una segnalazione da parte degli operatori.

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