Rubati due topazi da un hotel

Un commerciante è stato raggirato da due ladri che hanno finto di voler acquistare dall'uomo due pietre preziose del valore di un milione di euro

Rubati due topazi da un hotel

Un commerciante 47enne di origini americane, ma residente in Italia, è stato raggirato nel Milanese da due persone che, fingendo di voler acquistare delle pietre preziose, hanno rubato i suoi due topazi che teneva custoditi in hotel, il The Hub, sito nella via privata Polonia, nel quartiere Musocco, nella zona Nord Ovest del capoluogo lombardo. Un colpo degno di un film.

Il furto milionario

L’uomo aveva conosciuto i due furfanti su internet. I topazi avrebbero il valore di un milione di euro, come asserito dall'incauto venditore. Secondo quanto ricostruito i tre si erano dati appuntamento in un albergo situato nella zona di via Stephenson per effettuare la compravendita. Il 47enne racconta che si sarebbe però allontanato per recarsi in camera e prendere una terza pietra preziosa da mostrare ai due finti acquirenti: la coppia ne avrebbe approfittato per afferrare la valigetta zeppa di contanti, denaro che in teoria sarebbe dovuto servire ad acquistare le gemme, e anche i due topazi che l’incauto commerciante aveva lasciato sul tavolino della hall.

Una volta che il commerciante si è accorto della rapina ha subito allertato le forze dell’ordine. La polizia giunta in albergo ha raccolto la testimonianza dell’uomo, un identikit dei ladri e si è messa sulle tracce dei rapinatori. Gli agenti hanno acquisito i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza presenti nell’albergo e anche quelle in strada. Il furto è stato commesso verso le 2 di notte.

Li ha lasciati soli con i topazi

Il commerciante, come riportato dal Corriere della sera, avrebbe raccontato alla polizia di aver conosciuto la coppia di malfattori qualche giorno prima attraverso Instagram, dopo che aveva pubblicato un annuncio per poter vendere le pietre preziose. Il trio si è quindi dato appuntamento in albergo e, dopo che i falsi acquirenti hanno condotto un’attenta analisi sui topazi per accertarne l’autenticità, avrebbero chiesto al commerciante se avesse anche un'altra pietra preziosa da vendere loro.

Quello che lascia un po' perplessi è che un commerciante di preziosi si sia fatto abbindolare in questo modo, arrivando a lasciare i topazi incustoditi su un tavolo. Il racconto dell'uomo deve aver suscitato qualche perplessità anche negli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della questura che stanno vagliando quanto asserito dall’uomo e cercando di rintracciare gli autori del furto.

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