Sala in vacanza a Cortina per la missione Giochi 2026

Capodanno autarchico nel Veneto della meravigliosa Cortina d'Ampezzo per il sindaco Giuseppe Sala (nella foto Instagram) che quest'anno ha saggiamente rinunciato a spiagge e soli esotici. Perché la mission del 2019 è ben chiara nella sua testa e in quella di tanti lombardo-veneti che puntano sul patto di ferro già stretto dall'uomo vicino al Pd con i governatori leghisti Attilio Fontana e Luca Zaia.

Un asse creato per dare la scalata all'Everest della candidatura all'Olimpiade invernale 2026 da portare tra Milano, la Valtellina e la perla delle Dolomiti. Un grande evento che, così come è già successo con l'Expo del 2015 vinta dall'allora sindaco Letizia Moratti contro ogni pronostico e forse anche nonostante l'avversione di troppi Palazzi romani, potrebbe rilanciare nuovamente l'immagine e gli affari non solo delle regioni coinvolte, ma ancora una volta dell'intero sistema Paese.

Che, purtroppo (davvero purtroppo), sembra sempre più rassegnato a farsi trainare dalla locomotiva di un Nord-Est e non si stanca di inventare nuove occasioni di crescita. E così anche le vacanze di Sala sono dedicate alla costruzione della tela diplomatica e di relazioni finanziarie e imprenditoriali necessarie per vincere la nuova sfida. Scaramanzia compresa, come il rubizzo peperone e lo sfondo scarlatto scelti per la foto instagram degli auguri. «Dicono che a capodanno ci vuole qualcosa di rosso. Buon 2019!», ha scritto. Magari anche con sottile allusione ai suoi recenti studi per diventare il nuovo leader di un centrosinistra mai così allo sbando? Se son rose (rosse) fioriranno.

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