Sea, gli utili sono dimezzati e diminuiscono i passeggeri

Utili dimezzati, ma ricavi consolidati in lieve crescita per Sea, la società che controlla e gestisce gli scali aeroportuali milanesi. La controtendenza dei dati si spiega in realtà con le operazioni finanziare compiute da sea che hanno così fatto registrare totali in apparente contraddizione. Sea ha chiuso il 2013 con ricavi consolidati in crescita dello 0,4% a 724,1 milioni di euro ed un utile consolidato quasi dimezzato (-47,3%) a 33,7 milioni di euro, che ha scontato una serie di accantonamenti per oneri futuri pari a 38,5 milioni di euro.
Risulta in crescita anche l'indebitamento netto che passa da 411,4 milioni a 487,7 milioni dopo la distribuzione di un dividendo per complessivi 89 milioni di euro per gli esercizi precedenti, relativi al 2012 oltre ad una cedola straordinaria relativa al 2011. Sulla voce indebitamento pesa anche l'acquisizione del 98,34% di Ata (l'aeroporto dei jet privati di Linate) per 25,2 milioni.
Rinviata al prossimo Consiglio di amministrazione, invece, la decisione sul dividendo relativo all'esercizio del 2013, che sarà calcolato sull'utile di 52,2 milioni di euro della capogruppo. Lo scorso anno infatti il traffico dei passeggeri degli aeroporti di Malpensa e Linate è sceso del 2,7% a 26,8 milioni, mentre le merci sono salite del 3,5% a 436.100 tonnellate. Lo scalo di Busto si è riconfermato il primo in Italia per le merci e il quinto in Europa con 421.300 tonnellate, facendo registrare una crescita del 3,8%, considerata la migliore in Europa (Francoforte +1,5%, Parigi -4,0%, Londra Heathrow -2,6% e Amsterdam +3,2%).

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