Sesto, genitori non lo fanno uscire: 17enne pugnala padre e fratello

Furioso perché i familiari gli avevano impedito di uscire con la fidanzatina, l'adolescente si è prima scagliato contro il fratello minore, pugnalato all'addome, e poi contro il padre adottivo, accoltellato alla gola

Sconvolgente notizia quella arrivata da Sesto San Giovanni, comune appartenente alla città metropolitana di Milano, dove un ragazzino di soli 17 anni ha aggredito i propri familiari, arrivando ad accoltellare il padre ed il fratello minore. Sottoposto a stato di fermo, l'adolescente si trova ora al cap di Torino, in attesa di provvedimenti.

I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani che hanno riportato le ancor poche informazioni rilasciate dagli inquirenti, si sono verificati durante la serata dello scorso sabato 7 marzo, intorno alle ore 17:30. Tutto, stando alla ricostruzione effettuata dai carabinieri, incaricati di seguire il caso, ha avuto inizio quando il ragazzo ha ricevuto il netto rifiuto dei genitori adottivi alla sua richiesta di poter uscire di casa per trascorrere qualche ora insieme alla fidanzatina.

Furioso per la decisione dei familiari, l'adolescente ha completamente perso il controllo, arrivando ad afferrare un lungo coltello da cucina per scagliarsi contro di loro. Il primo ad essere colpito dall'aggressore è stato il fratello, un ragazzo di soli 15 anni. Pugnalato all'addome, quest'ultimo è stato subito assistito dai genitori, disperati, che non sono riusciti in alcun modo a placare le ire del figlio adottivo. Guidato ormai dalla sola cieca rabbia, infatti, l'adolescente ha attaccato anche il padre, che stava cercando di proteggere il 15enne ferito. L'uomo è stato raggiunto da un fendente alla gola, che gli ha provocato una profonda lesione, fortunatamente non mortale.

A questo punto è partita la richiesta di aiuto alle forze dell'ordine locali, subito accorse sul luogo segnalato insieme ad un'ambulanza del 118. Una volta raggiunta l'abitazione sita in via Cesare Battisti, i carabinieri della stazione di Sesto San Giovanni hanno trovato i familiari completamente sotto choc. Malgrado la paura e le lesioni riportare in seguito all'attacco del giovane, i genitori erano riusciti a rinchiudere il 17enne nella propria stanza, così da impedirgli di fuggire.

Una volta ascoltato il racconto dei testimoni, i militari hanno affidato i feriti alle cure dei sanitari e provveduto a trattenere il ragazzo. Quest'ultimo, stando alle ultime notizie, si trova ora al centro di prima accoglienza di Torino, come disposto dal giudice del tribunale dei minorenni: l'accusa nei suoi confronti è quella di duplice tentato omicidio.

Quanto alle vittime, entrambi gravi, sono state trasportate in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Niguarda di Milano, dove si trovano attualmente ricoverate. Secondo quanto dichiarato dai medici, nessuno dei due sarebbe fortunatamente in pericolo di vita.

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