Lo Spazio Black out sgomberato all'alba dagli agenti Via Valvassori Peroni

Non stavano simpatici a nessuno, nemmeno al «movimento», così quando ieri mattina le forze dell'ordine si sono presentate allo «Spazio Black out» hanno trovato solo quattro persone, subito allontanate senza incidenti. È stata così liberata la palazzina comunale di via Valvassori Peroni 10 a Lambrate, occupata a maggio 2011 dagli autonomi, sfrattati subito dopo a calci e pugni da un gruppo di difficile inquadramento politico. Più o meno uno scontro interno, che a luglio aveva fatto capolino sul sito internet degli autonomi Indymedia, dove appunto qualcuno faceva riferimento all'incursione, senza trovare poi un gran seguito. I panni sporchi, si sa, meglio lavarli in casa. Una volta conquistato lo spazio gli occupanti, una via di mezzo tra punk, anarchici e semplici impasticcati, hanno organizzato una serie feste e rave party, tenendo in ostaggio mezzo quartiere, tra musica a tutto volume, bottiglie rotte e sporcizia. Sono partite dai residenti petizioni e richieste di sgombero fino all'epilogo di ieri mattina. Debitamente avvertiti che chiunque avesse fatto resistenza non l'avrebbe passata liscia, quasi tutti gli occupanti se ne erano però andati già nella notte. Così quando le forze dell'ordine si sono avvicinate alla palazzina, hanno trovato pochi giovani, subito allontanatisi senza opporre la minima resistenza.