Tutti i nuovi trend del turismo a Bit 2022

Torna in presenza a fieramilanocity da domenica 13 a martedì 15 febbraio la Borsa internazionale del Turismo. Incontro fra domanda e offerta con l'Italia in primo piano. Dalle vacanze sostenibili a quelle degli smart workers. Attenzione alle mete no Covid. Il grande ritorno delle agenzie di viaggi per chi chiede sicurezza e assistenza

Tutti i nuovi trend del turismo a Bit 2022

Torna in presenza dopo l’edizione Digital del 2020, l’edizione 2022 di Bit - Borsa internazionale del Turismo che si terrà a fieramilanocity da domenica 13 a martedì 15 febbraio prossimi. Ritorno con l’incontro business diretto fra espositori, visitatori professionali e buyer - ne sono previsti 400 -, ovvero fra domanda e offerta turistica internazionale che assume un valore particolare perché è il primo appuntamento fieristico dedicato ai viaggi e alle vacanze dell’anno in Italia declinato come un “giro del mondo in scala” nei tre giorni della manifestazione.

“Sarà un Bit che punta soprattutto sulla qualità dell’offerta e dei contenuti - spiega Simona Greco, direttore manifestazioni di Fiera Milano -, con la novità di cui gli operatori italiani dovranno tenere per risponde alle esigenze concrete dei viaggiatori: le vacanze lavoro degli smart workers, in particolare del nord Europa, che sono attratti dall'Italia Paese dove possono abbinare una vacanza e il lavoro da remoto ma per questo serve che i territori e gli operatori siano tecnologicamente evoluti e che investano in innovazione. La tendenza è poi anche quella delle vacanze destagionalizzate, quindi non per forza a Natale o ad agosto". Ragionamento che coinvolge il ruolo delle Regioni che stanno dando una risposta "molto soddisfacente" a livello di adesioni alla Bit.

Gli operatori professionali potranno fare networking con tutti gli attori della filiera e intercettare nuove opportunità di business mentre i viaggiatori, nella giornata di apertura al pubblico, potranno conoscere le migliori offerte delle destinazioni turistiche che rispondono alle nuove esigenze di viaggio del “new normal” e soprattutto alle nuove tendenze che si delineano per la prossima stagione che saranno anticipate per intercettare una domanda in continua evoluzione.

Percorso suddiviso nelle cinque macroaree Food Travel, Travel Lab, Hot Topics, Travel Tech e Sostenibilità - che è un tema trasversale a tutti gli incontri con quelli del’innovazione e dell’attenzione al viaggiatore, che si intrecciano e arricchiscono di novità nelle tre aree Leisure, BeTech e Mice - Meeting, congressi e incentive. Un mega focus che ha al centro in particolare l’Italia oltre alle destinazione estero quanto mai importante in un momento segnato da un ritorno delle incertezze sull’uscita dal peso della pandemia che è ancora in via di definizione.

Secondo il Barometro Unwto - Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite reso noto nei giorni scorsi, nel periodo luglio-settembre 2021 gli arrivi internazionali sono aumentati del 58% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. E l’Europa ha registrato la migliore performance relativa nel trimestre, avvicinandosi al 50% dei livelli pre-Covid.

Quali sono allora le tendenze che potrebbero far migliorare ancora questi numeri nel 2022? In primo piano con ancor più in evidenza negli ultimi due anni, c’è la sostenibilità: il rapporto Italiani, turismo sostenibile ed ecoturismo di Fondazione UniVerdeItaliani, mette in evidenza infatti che per il 74% degli italiani il turismo sostenibile è il più sicuro nella fase post-Covid, mentre il 71% lo considera più etico e più vicino alla natura mentre l’84% lo vede anche come un’opportunità di sviluppo economico.

Anche secondo la ricerca The 2022 Traveler: Emerging Trends and the Redefined Traveler, il nuovo viaggiatore ha reagito alla pandemia sviluppando un nuovo senso di cura per ambiente e natura, facendo un ulteriore passo in avanti ricercando anche il benessere in tutte le sue declinazioni e vuole continuare a coltivare le passioni che ha riscoperto durante i lockdown. Così tra le nicchie di mercato che cresceranno nel 2022 ci saranno ad esempio i pet lover che non rinunciano a viaggiare con i loro amici a quattro zampe, l’enogastronomia sostenibile e i nomadi digitali.

Dall’analisi dei dato delle agenzie di viaggio online emergono ulteriori trend come la ricerca di un nuovo lusso basato sul relax e il tempo dedicato a se stessi, il desiderio di entrare in relazione con le persone e riscoprire le specificità dei territori. Sia per le destinazioni di prossimità o di medio-lungo raggio, si torna ad apprezzare l’esperienza del viaggio in sé dopo esserne stati privati per lungo tempo. Un’esperienza di viaggio che comunque resterà segnata ancora a lungo dall’open-air che si evolve anche all’insegna del comfort, ad esempio con il glamping, il nuovo trend delle vacanze all’aperto: secondo un’analisi del portale campeggi.com, l’81% dei viaggiatori che ha provato questa esperienza è disposto a riviverla, magari nella versione sostenibile e hi-tech del bubble glamping, in cui gli alloggi sono “bolle” trasparenti da dove ammirare la natura.

L’analista di settore specializzato Regiondo evidenzia sei trend che si imporranno l’anno prossimo con la lenta uscita dall’emergenza più intensa. Innanzitutto, l’evoluzione della staycation, in cui il viaggiatore userà casa propria come base per esplorare le destinazioni di prossimità. A questo si aggiunge la forte attenzione alle destinazioni Covid-free o percepite come sicure, alla natura e alla sostenibilità come fattori di una vacanza sicura.

E ancora, ad affermarsi sarò anche la vacanza workation, che combina lavoro e vacanza dei nomadi digitali, e il Travel with Style, una nuova concezione del turismo luxury connotato da vacanze meno frequenti ma più lunghe per “concedersi tempo”. Altra tendenza interessante, anche perché in parte controintuitiva, il ritorno in grande stile delle agenzie di viaggi il cui ruolo di consulenti travel sarà sempre più apprezzato in una fase caratterizzata dalla richiesta di informazioni chiare, affidabili e di assistenza in tempi ancora troppo incerti contrassegnati anche da regole mutevoli che richiedono la capacità di offrire “sicurezza” a chi deve scegliere la destinazione e non vuole sorprese o complicazioni e chiede certezze.

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