A Varese bis di Galimberti. In Lombardia è pareggio

La sinistra con i 5 Stelle conquista il capoluogo. Al centrodestra 5 delle altre 9 sfide nelle città

A Varese bis di Galimberti. In Lombardia è pareggio

Cinque vittorie del centrodestra ma Varese resta al Pd. Complessivamente un pareggio numerico, dunque, ma non politico. Il centrodestra è deluso nei ballottaggi, anche in Lombardia, per l'esito della sfida nell'unico capoluogo, Varese, dove il sindaco Davide Galimberti, sostenuto da Pd e 5 Stelle, è riuscito a trovare il bis col 53,2%. Sconfitto con onore, il candidato del centrodestra, il leghista Matteo Bianchi. Negli altri nove Comuni sopra i 15mila abitanti che sono tornati al voto, in 3 casi ha vinto il centrosinistra mentre in 5 hanno festeggiato i candidati di Lega, Forza Italia e Fdi (in un caso un civico puro). Quindi numericamente è una sorta di parità, con qualche motivo di soddisfazione per il centrodestra, che era entrato in questa tornata elettorale amministrando 80 Comuni e ne esce con 88. Tutta civica la questione a Torricella Verzate (700 elettori) dopo l'ex aequo di due settimane fa.

Nel Milanese il centrodestra si è imposto in due Comuni su tre. A Cassano d'Adda, con Vittorio Colombo ha superato di cinque punti Vittorio Caglio sostenuto dal Pd. A Peschiera Borromeo con Augusto Moretti ha superato di tredici punti Marco Malinverno della sinistra. Niente da fare invece per il leghista Massimo Cozzi, uscente, la prima cittadina di Nerviano sarà la civica Daniela Colombo.

L'unico Comune al voto nella Bergamasca, Caravaggio, va (anzi resta) al centrosinistra con Claudio Bolandrini, il sindaco uscente che ha superato di 13 punti lo sfidante Giuseppe Prevedini del centrodestra. Vince il centrosinistra piuttosto nettamente anche a Caronno Pertusella (Varese) con l'uscnte Marco Giudici che ha staccato di 400 voti (5.800 votanti) Valter Galli.

Il centrodestra si è rifatto molto bene in Brianza. Svolta a Desio (oltre 30mila elettori) dove vince bene - di mille voti - Simone Gargiulo del centrodestra, superando Jennifer Moro del centrosinistra. Il centrodestra torna anche ad Arcore con Maurizio Bono che ha superato di poco più di cento voti Paola Palma. E anche a Seveso si cambia: ha vinto di 500 voti Alessia Borroni (foto) su Gianluigi Malerba. Alla sinistra brianzola resta la soddisfazione di aver conquistato Vimercate (ex 5 Stelle) con Francesco Cereda che ha prevalso su Giovanni Sala. «In Brianza finisce otto a due per il centrodestra, protagonista in controtendenza rispetto al nazionale con Forza Italia sopra le medie - sintetizza tenendo conto del primo turno l'azzurro Fabrizio Sala - L'alleanza funziona».

«Due settimane fa - dichiara il coordinatore regionale leghista Fabrizio Cecchetti - la Lega si presentava nei Comuni chiamati al voto, con 40 sindaci uscenti e 72 Comuni dove amministrava in maggioranza con il centrodestra. Al termine di questo doppio turno elettorale la Lega, in questi Comuni che hanno votato, ha 44 sindaci e amministra in maggioranza in 81 comuni. In questo ballottaggio il centrodestra era uscente in appena due Comuni su dieci». «I numeri di questa tornata elettorale sono questi, nero su bianco - conclude - e certificano una crescita della Lega in termini di sindaci propri e in coalizione. Resta il rammarico per un'affluenza elettorale così bassa che ci ha penalizzato in questo secondo turno: un dato sui cui dovremo riflettere».

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