Mondiali di baseball, debutto negativo dell'Italia

Allo stadio «Cerreti» di Firenze azzurri battuti per 5-2 da Taiwan. Stasera sfida con il Messico a Bologna, poi la squadra di coach Piazza e del manager Mazzieri incontrerà Antille Olandesi, Giappone, Canada e i campioni del mondo degli Stati Uniti

È iniziato con una sconfitta il Mondiale di baseball dell'Italia. Gli azzurri ieri sera sono stati battuti (5-2) allo stadio «Cerreti» di Firenze da Taiwan in una partita condizionata da 2 errori difensivi azzurri avvenuti al quinto inning con Taiwan in vantaggio 1-0. «Dovevamo giocare in maniera perfetta in difesa e non ci siamo riusciti - ha commentato il manager Marco Mazzieri - anche se bisogna dire che è tutto iniziato su un episodio non fortunato, una palla che ha picchiato sul cuscino di terza». Taiwan è stata molto concreta in battuta, dimostrandosi capace di battere valido con il corridore in zona punto. L'attacco italiano ha prodotto solo 4 valide e non è stato nemmeno fortunato quando, con corridori agli angoli e un out, la secca battuta di Infante ha provocato un doppio gioco. Il secondo appuntamento degli azzurri è stasera a Bologna (ore 20) contro il Messico. Il lanciatore partente sarà Grifantini.
La nazionale italiana torna a calcare i diamanti di casa in un Mondiale dopo undici anni (finì con uno storico quarto posto per la selezione guidata dal compianto Silvano Ambrosioni), dopo aver fatto anche nel 1978 e nel 1988, con risultati minori rispetto al magico 1998. La conclusione dei gironi che si sono svolti in cinque diversi paesi (Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Croazia e Germania) hanno consegnato all'Italia un girone di ferro per la seconda fase, con Taiwan, Australia, Antille Olandesi, Giappone, Messico, Canada e Stati Uniti, campioni del mondo in carica in virtù del successo con i pluridecorati campione di Cuba (25 titoli).
«Da toscano e da tifoso della Fiorentina è per me un sogno che si realizza aver giocato a Firenze la prima gara del Mondiale - dice Mazzieri -. Voglio personalmente fare i complimenti all'organizzazione ed in particolare al presidente Miccio. Non c'è mai stato un mondiale con una visibilità così grande. Il girone è molto duro ma dobbiamo scendere in campo cercando di non pensare a chi abbiamo davanti».
«Sono molto onorato di far parte di questo gruppo - dice Mike Piazza, coach della Nazionale Italiana di Baseball - porto in questa squadra il mio valore aggiunto per fare in modo che questi giocatori possano far parte, un giorno, anche loro della Major League. Spero che tanti bambini grazie a questo Mondiale possano avvicinarsi al baseball».
Queste le altre partite degli azzurri nella seconda fase dei Mondiali di Baseball: domani Italia-Antille Olandesi a Vicenza; giovedì 17 Australia-Italia a Parma; venerdì 18 Italia-Giappone a Novara; sabato 19 Canada-Italia a Reggio Emilia; domenica 20 Italia-Stati Uniti a Torino. Le prime quattro si qualificheranno per la terza fase, in cui si scontreranno con le prime quattro del girone olandese.
Questo il roster dei 24 azzurri: lanciatori Marco Grifantini (Cariparma), Tiago Da Silva (T&A San Marino), Matteo D'Angelo (UGF Banca Bologna), Sandy Patrone (Telemarket Rimini), Matteo Pizziconi (GCL Reds), Franklyn Torres (Città dei Normanni Paternò), Luca Panerati (Billings Mustangs), Chris Cooper (Montepaschi Grosseto), Yovani D'Amico (Montepaschi Grosseto), Junior Oberto (Montepaschi Grosseto), Brandon Camardese (De Angelis Godo), Riccardo De Santis (Montepaschi Grosseto); ricevitori Juan Pablo Angrisano (UGF Banca Bologna), Serafin De Camargo (Telemarket Rimini); interni Dean Rovinelli Rovinelli (T&A San Marino), Davide Dallospedale (Cariparma), Jack Santora (Telemarket Rimini), Francesco Imperiali (T&A San Marino), Jairo Ramos Gizzi (Montepaschi Grosseto), Joseph Mazzuca (UGF Banca Bologna), Carlos Infante (UGF Banca Bologna); esterni Leonardo Zileri (Cariparma), Fililppo Crociati (Telemarket Rimini), Mario Chiarini (Telemarket Rimini).
«Ringrazio tutti i volontari italiani e i comitati organizzatori locali e le amministrazioni dei diversi comuni coinvolti in questa fase, mai così tante città sono state interessate in una fase finale - ha detto Mauro Miccio, presidente del Comitato Organizzatore Italia 2009 Baseball World Cup -. Le amministrazioni hanno speso quasi 20 milioni di euro per ristrutturare gli stadi e questa sarà una grande eredità che il nostro Mondiale lascerà all'Italia. Per la prima volta, inoltre, parliamo di un evento a zero emissione di CO2. Questa sera entriamo finalmente nello sport giocato con l'esordio dell'Italia contro Taiwan».