In corso la Joint Stars 2017, la più grande esercitazione della Difesa

Al 37° Stormo di Trapani entra nel vivo la Joint Stars 2017, la più grande esercitazione interforze dell'anno

L'esercitazione Joint Stars 2017 è la più grande esercitazione interforze organizzata dalla Difesa per l’anno in corso. Il Comando Operativo di vertice Interforze coordina le manovre “Lampo” dell'Esercito Italiano, “Mare Aperto” della Marina Militare e “Vega” dell'Aeronautica Militare.

Initial Operational Capability

La Joint Stars 2017 costituirà il momento per il conseguimento e la validazione dell’Initial Operational Capability per la Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare. È questa la denominazione ufficiale che identifica la forza da sbarco anfibia necessaria per consentire allo Strumento Militare nazionale di disporre di capacità “expeditionary” con inserimento di una landing force in ambiente ostile, incerto o permissivo. Il nucleo centrale è costituito dai reggimenti Lagunari dell'Esercito Italiano e San Marco della Marina Militare. Durante l'esercitazione sarà valutata la capacità dell'Italian Joint Force Headquarters di pianificare e condurre una operazione ridotta, tipo evacuazione di personale civile da aree di crisi (Noncombatant Evacuation Operation).

Al 37° Stormo le prime wave della Vega 2017

La Vega 2017 è la parte aeronautica della Joint Stars 2017. L’obiettivo dell’AMI è verificare e affinare la propria capacità di operare all'interno di scenari fittizi dettagliati, simulando missioni il più possibile realistiche, al fianco delle altre Forze Armate. Missioni che potrebbero verificarsi in un contesto reale per risolvere crisi internazionali con il supporto di operazioni aeree, come ad esempio durante una Crisis Response Operation sotto egida NATO o dell'Unione Europea. Alla VG17 partecipano anche alcuni Phantom F-4 dell'Aeronautica greca.

La prima parte della Joint Stars, denominata Virtual Flag 2017 si è svolta lo scorso giugno presso il Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico. La Virtual Flag 2017 prevedeva la pianificazione delle operazioni aeree nel contesto di campagne di peace-keeping fuori dei confini nazionali.

L'Aeronautica Militare garantirà la superiorità aerea nella zona di attività, conducendo operazioni di supporto alle altre Forze Armate: Close Air Support (CAS), Suppression of Enemy Air Defense (SEAD), trasporto tattico di personale operativo, evacuazione di civili feriti o in pericolo e tutte le altre tipologie di missione che potrebbero essere richieste alla Forza Armata in un contesto reale.

Mare Aperto e Lampo

Le altre esercitazioni che impegnano le altre componenti della Difesa nella JS17 sono la Mare Aperto della Marina Militare e la LAMPO dell'Esercito Italiano. Nella JS17, nel rispetto del modello NATO “Connected Forces Initiative” che mira ad aumentare l'interoperabilità e l'interconnessione tra le Forze che fanno parte dell'Alleanza, è compresa anche l'esercitazione NATO Ramstein Guard 06/17.

Joint Stars 2017: piattaforme e reparti coinvolti

L'Aeronautica Militare partecipa con la 46a Brigata Aerea di Pisa per i velivoli C-130 e C-27J. Il 6° Stormo di Ghedi schiera i Tornado IDS e ECR. Il 4° Stormo di Grosseto ed il 37° Stormo di Trapani per la componente Eurofighter. Il 51° Stormo di Istrana con gli AMX. Il 61° Stormo di Galatina con i T-346 mentre il 14° Stormo di Pratica di Mare con l'aereo cisterna KC-767 e con il CAEW. Coinvolti anche gli MQ-9 Predator B del 32° Stormo di Amendola ed il 15° Stormo di Cervia con gli elicotteri HH-101, HH-139 e gli HH-212. Alle manovre partecipa il 16° Stormo Fucilieri dell'Aria di Martina Franca, il Reparto Mobile di Comando e Controllo di Bari Palese, il ReGISCC di Pratica di Mare, il 22° GRAM di Licola e le basi del 41° Stormo di Sigonella e del R.S.S.T.A. di Decimomannu.

L’Esercito partecipa con il Comando Artiglieria Contraerei, la Brigata Pozzuolo del Friuli, il Reggimento Lagunari Serenissima, il 3° Reggimento Genio Guastatori, il 17° Reggimento artiglieria contraerei Sforzesca, il Reggimento a cavallo Voloire, il 4° Reggimento Genova Cavalleria e il 5° Reggimento Aviazione dell'Esercito Rigel. Per la Marina Militare, infine, la portaerei Garibaldi, le due navi da sbarco San Marco e San Giorgio, i cacciamine Viareggio e Milazzo, il sottomarino Longobardo, la rifornitrice di squadra Vesuvio, il cacciatorpediniere Duilio, la fregata Alpino ed il moto trasporto costiero (MTC) Lipari.

Le manovre si concluderanno il prossimo 27 ottobre

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di BIASINI

BIASINI

Ven, 20/10/2017 - 20:59

Da quando fatti tecnici, con linguaggio infarcito di termini inglesi, diventano materia di un inutile articolo su un giornale non specialistico?

swiller

Ven, 20/10/2017 - 21:22

Sti fessi spendono milioni e poi entrano coi barconi.

killkoms

Sab, 21/10/2017 - 18:47

@swiller,ma se gli impongono di andarli a raccattare in mare?