Elezioni Usa, la campagna di Sanders si ferma: problemi ad arterie

La campagna elettorale di Bernie Sanders si ferma: il senatore ricoverato per problemi alle arterie. I Dem, nel frattempo, si preparano al dibattito di otto

Il senatore Bernie Sanders costretto a uno stop. L'uomo della sinistra massimalista a stelle e strisce, che viene dallo Stato del Vermont, dovrà interrompere la sua campagna elettorale. Il motivo è ascrivibile a un ricovero cui il partecipante alle primarie interne dei Dem è stato sottoposto per via di un'occlusione presente nelle arterie.

Bernie Sanders, come ricorderete, è uno dei papabili sfidanti di Donald Trump alle presidenziali del prossimo anno. Partito come favorito assieme a Joe Biden, seppur da posizioni diverse e meno moderate, il socialista americano, che era stato sconfitto da Hillary Clinton quattro anni fa, ha presto dovuto notare come Elizabeth Warren, che invece proviene a sua volta dall'universo della sinistra liberal, stia facendo registrare ottime performance sondaggistiche. Una concorrente interna di tutto rispetto, insomma. Non vuol dire che la senatrice Warren sia destinata alla vittoria, ma la strada intrapresa sembra buona.

Ora però Bernie Sanders è in ospedale dove, stando a quanto riportato pure dalla Lapresse, è stato sottoposto a un intervento d'introduzione. Sono arrivate anche le dichiarazioni in merito del suo consigliere più fidato: "Durante un evento elettorale ieri sera il senatore Sanders ha avuto un pò di fastidio al torace. A seguito degli esami medici è stato trovato un blocco in un'arteria e due stent sono stati inseriti con successo".

Bisognerà dunque comprendere quali siano i tempi di recupero per il candidato che, più degli altri, ha incarnato il nuovo corso della sinistra democratica statunitense. In questi ultimi anni, Sanders ha anche lanciato Alexandria Ocasio Cortez, che è poi divenuta un riferimento per tutti i liberal d'Occidente. Il prossimo dibattito tra gli esponenti democratici è previsto per la metà di ottobre.

La Warren, nel caso in cui Sanders non potesse partecipare, avrebbe la strada spianata per rappresentare le istanze stataliste. Ma il senatore ha già dimostrato in passato di essere un osso duro. Nel frattempo, Donald Trump deve rapportarsi con l'ipotesi di impeachment. Proprio qualche giorno fa, la cartellonistica elettorale social di Sanders aveva immaginato uno scenario per cui il candidato repubblicano, per via del procedimento domandato nei confronti di The Donald, fosse il vicepresidente Mike Pence.

Commenti

alox

Mer, 02/10/2019 - 20:19

Dal punto di vista politico bene cosi'...