La lotta al contante in Finlandia mette in ginocchio le famiglie

A causa dei pagamenti elettronici e della scomparsa del contante le famiglie finlandesi hanno raggiunto un indebitamento medio pro capite che sfiora il 127% del loro reddito

Cosa può succedere a un Paese che ha scelto di sacrificare il contante in nome dei pagamenti elettronici? Risposta: rischia letteralmente di dover fare i conti con una catastrofe economico-sociale.

L'esempio calzante che dovrebbe spingere gli amanti degli e-payment a una riflessione – governo giallorosso compreso - si chiama Finlandia. A Helsinki, nell'estremo nord dell'Europa, le famiglie hanno smesso di pagare colazioni, cene e acquisti vari con il tradizionale cash; al contrario, tra i finlandesi è ormai consolidata l'abitudine di tirar fuori dalla tasca una carta di credito oppure il proprio smartphone per lanciare una app.

Se per alcuni la Finlandia è considerata una nazione da prendere come esempio anche nel progressivo abbandono del contante, gli stessi amanti delle carte di credito ignorano gli effetti collaterali di una simile scelta. Già, perché come racconta Repubblica, i conti delle famiglie finlandesi stanno sprofondando nel rosso più profondo.

La Banca centrale, Suomen Pankki, è stata costretta a intervenire d'urgenza per bloccare un'emorragia pericolosissima che porta il nome di iperindebitamento dei nuclei familiari. Non un indebitamento normale, ma un indebitamento elevato al quadrato se non al cubo. Il governo locale ha addirittura annunciato la preparazione di un programma di corsi, educazione e informazione tagliato su misura per i cittadini.

Lo scopo è quello di educare i cittadini a un uso responsabile delle carte di credito. D'altronde i numeri parlano chiaro: per colpa dei pagamenti elettronici le famiglie finlandesi hanno raggiunto un indebitamento medio pro capite che sfiora il 127% del loro reddito. E questa è una enorme minaccia per la tenuta della stabilità economica della Finlandia, da sempre abituata a garantire elevati standard di vita ai propri cittadini.

L'altra faccia dei pagamenti elettronici

L'assenza della moneta sonante spinge le persone – o almeno quelle che dispongono di una carta di credito o di una app ad hoc – a spendere senza curarsi di controllare quanto resta sul proprio conto. Spendi oggi, spendi domani e il bilancio si tinge di rosso. A quel punto i debiti vengono ripianati con nuovi debiti, i quali non fanno altro che aggravare una situazione già al limite.

Morale della favola: i conti pubblici della Finlandia sono in ordine mentre quelli dei privati crescono inesorabilmente giorno dopo giorno. Basti pensare che su 5,5 milioni di cittadini, in 390mila (il 7% della popolazione) si trovano in sistematica morosità.

Numeri alla mano, dal 2000 a oggi i pagamenti cashless sono passati dal 30% all'81%. Per quanto riguarda i debiti, il 60% dell'indebitamento privato viene dai mutui, anche se un altro elemento da considerare è rappresentato dai canali di finanziamento alternativi agli istituti di credito, tra cui prestiti offerti da società dubbie o aziende che offrono crediti in modo altrettanto ambiguo. Il governo giallorosso impari in fretta la lezione finlandese ed eviti di fare gli stessi errori di Helsinki.

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Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Lun, 17/02/2020 - 10:32

quello che lo sgoverno grullo pidiota si augura anche per l'Italia!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 17/02/2020 - 10:52

si,ma i babbei comunisti grulli hanno sempre dimostrato che non vogliono capire, e scaricano le loro colpe sempre su qualcuno o sul sistema :-) oltre a provocare morti per una causa ideologica, adesso li prende per fame! è questo il loro obiettivo?

Mr Blonde

Lun, 17/02/2020 - 11:19

infatti, basta andare a Helsinki per capire che non funziona nulla ma proprio nulla come noi; solo che sono avanti anni luce, noi potremmo confrontarci con il camerun congo ormai

bernardo47

Lun, 17/02/2020 - 11:41

magari i finlandesi imparino anche a controllare quanto hanno sul c/c prima di pagare elettronicamente.Mi sembra il minimo da farsi. In ogni caso, tutto cio' che riduce la vergognosa evasione fiscale in italia, a 130 miliardi annui, e' ben accetto dal paese. Solo gli evasori e i ladri, contrastano, accampando scuse sciocche.

donzaucker

Lun, 17/02/2020 - 11:42

Se uno è scemo e si indebita usando il bancomat perché non sa quanti soldi ha, sarà scemo pure con i contanti.

Ritratto di Acquachiara

Acquachiara

Lun, 17/02/2020 - 11:49

Questo succede quando si trascura il fatto elementare che PRIMA si deve produrre ricchezza e SOLO DOPO si può spenderla. A sinistra, invece, si pensa solo a come distribuirla in modo equo solidale verde ecc., a controllarne con sospetto i flussi in modo che non ci siano sperequazioni sociali eccetera. La sana pratica di contarsi i soldi in tasca prima di pensare a spenderli è estranea a chi, forte di nobili ideali etici, ritiene la produzione di ricchezza e l'oculata amministrazione un crimine contro il popolo. E' così che si paralizza un'economia, si diseduca la gente a spendere con giudizio le monetine che si conta in tasca, ecc. ecc.. Tutto per essere primi in un mondo di cr.tini poveri, piuttosto che secondi o terzi in un mondo di intelligenti ricchi.

lavitaebreve

Lun, 17/02/2020 - 12:04

IL GOVERNO ITALIANO NON DEVE OBBLIGARE NESSUN CITTADINO A FARE NIENTE, DEVE SOLTANTO AIUTARLO A STARE BENE. MA , OGNI VOLTA CHE GOVERNA LA SINISTRA, GLI ITALIANI STANNO SEMPRE PIÙ PEGGIO E LA POVERTÀ AUMENTA. COME MAI ?? TAFAZZI D'ITALIA CHE CONTINUATE A VOTARE I COMUNISTI, OGNI TANTO PENSATE RAGIONATE RIFLETTETE !!

Abit

Lun, 17/02/2020 - 12:21

Non credo che si debba essere "scienziati" per capire che la "sparizione" del contante provoca gli eccessi descritti. Del resto da noi, gli acquisti "a credito" hanno provocato un indebitamento eccessivo e disastroso delle famiglie.

churchill

Lun, 17/02/2020 - 12:29

Sparito il contante spariranno anche la proprietà privata, la privacy e la democrazia. É ora che i cittadini fermino le burocrazie nazionali e sovranazionali che vogliono espropriarli.

maxxena

Lun, 17/02/2020 - 12:30

gent.mo bernardo47 Lun, 17/02/2020 - 11:41 d'accordo con lei, a patto che il tutto non si trasformi come al solito avviene nel nostro paese, in una fonte di lucro proprio per coloro che le tasse le pagano di meno ....a scapito di un aumento dei costi per i cittadini onesti.(vedi commissioni e costi bancari)

Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 17/02/2020 - 12:34

La Finlandia fu la prima ad eliminare le monetine da 1, 2 e 5 centesimi, con arrotondamento automatico alla moneta di 10 centesimi. Il pretesto con cui si giustifica la lotta al contante nasconde il vero motivo, che è quello di arrivare ad una società sotto il pieno controllo, per poi arrivare alla completa sottomissione.

Tommaso_ve

Lun, 17/02/2020 - 12:49

Ricordo a tutti (e a me stesso) che la Finlandia è una dei paladini della AUSTERITY in sede europea. Qualcuno si offre per tradurre il concetto della pagliuzza e della trave alla latitudine artica?

anita_mueller

Lun, 17/02/2020 - 12:58

A questo punto ammiro paesi come la Svizzera dove l'uso del contante (persino l'acquistare un giornale con una banconota da 100 Franchi è una prassi normale) è di gran lunga la forma di pagamento più utilizzata: si, proprio il paese delle banche per eccellenza ha deciso di non seguire il pessimo esempio dei paesi scandinavi (Svezia e Danimarca in primis) dove persino per andare il toilette o acquistare un biglietto a bordo dell'autobus occorre un bancomat o una carta di credito: con la gioia di chi ci guadagna dal signoraggio bancario (un pool di banche private), che in questo modo possono spendere ancora meno, stampando meno carta per il denaro e facendo usare quasi esclusivamente quello virtuale, anch'esso creato dal nulla.

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Lun, 17/02/2020 - 13:04

qualquadra non cosa: se io pagassi con carta di credito spendendo quello che non ho sul conto corrente, al primo addebito (che avviene con cadenza mensile, quindi quasi subito) la banca mi chiederebbe immediatamente di rientrare, e se non lo facessi mi bloccherebbe immediatamente la carta di credito impedendomi di continuare a comprare a credito. Diciamo che la banca ha grande fiducia in me, mi potrebbe concedere uno sconfinamento pari quasi al reddito mensile che abitualmente percepisco, ma di più mi sembra una idiozia!

Ritratto di theRedPill

theRedPill

Lun, 17/02/2020 - 13:27

Il denaro è strumento economico adottato da millenni, l'uso è stato affinato nei secoli; il denaro elettronico deve essere una possibilità non una imposizione; per abbassare l'evasione fiscale si devono abbassare le tasse e smettere di rubare i soldi ai cittadini. È Il debito pubblico che deve essere ridotto all'osso, non i cittadini.

Ritratto di Jimmie01

Jimmie01

Lun, 17/02/2020 - 13:29

@ clastidium. Tu parli di Debit Card ( bancomat ). L’articolo parla di Carta di Credito. Sono due cose completamente diverse. Con la carta di credito spendi soldi di altri che restituirai. Quando compri qualcosa, l’ammontare della compera sarà pagato al negoziante da chi ti ha concesso la carta di credito, il quale successivamente ti invierà il conto da pagare. Cioè qualcuno anticipa i soldi per te.

killkoms

Lun, 17/02/2020 - 13:39

quello che la uè non vede!

mariolino50

Lun, 17/02/2020 - 13:41

bernardo47 Invece a me da molto fastidio che lo scribacchino statale sappia come spendo i miei soldi, si riepmiono la bocca di privacy, e sono i primi a srutare tutti come nella DDr, con i nuovi sistemi anche peggio. L'evasione fiscale è un conto teorico, se sapessero davvero quanto saprebbero anche chi, se anche è vera la cifra, è poco più del dieci per cento del pil, credo sia di più.

savonarola.it

Lun, 17/02/2020 - 13:45

L'unico aspetto che separa oramai il nostro paese da quelli del terzo mondo è il risparmio privato. I komunisti mirano a distruggerlo con qualunque sistema. In modo da trasformarci in un paese di pezzenti. A quel punto votare a sinistra avrebbe un senso.

Cheyenne

Lun, 17/02/2020 - 13:48

LO SGOVERNO GIALLO-ROSSO FARA' ESATTAMENTE, ANZI PEGGIO, DELLA FINLANDIA

cgf

Lun, 17/02/2020 - 13:50

È più che risaputo che il frequente uso dei sistemi elettronici porta a spendere anche sopra alle proprie possibilità. Basta vedere l'indebitamento delle famiglie USA. Chi emette carte ha + guadagni su interessi e rimodulazioni del debito. Non ultimo c'è da tenere conto che se io pago 100 in contanti, chi incassa 100 da spendere/investire. Se invece incassa 95 o anche meno… Qualcuno confonde l'economia con gli economisti senza scrupoli al servizio di banche e finanziarie. In ogni caso, come già succede altrove, si creano uno o più mercati paralleli, voi pensate che in Finlandia paghino il pusher con il bancomat? Per avere denaro contante subito e facile l'individuo è portato a delinquere, essere violento, alla faccia di chi dice che è tutto meglio anche se tutto OVVIAMENTE costa anche di più, chi vuole 100 continuerà a prendere 100 o anche di più, non si sa mai.

tormalinaner

Lun, 17/02/2020 - 14:03

L'eliminazione del contante permette alle banche e al governo di mettere le mani sui nostri soldi e sulla nostra libertà. Gli evasori e la malavita sono una scusa.

ferventZ

Lun, 17/02/2020 - 14:07

Il MIGLIORE REGALO PER LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA È LA ELIMINAZIONE DEL CONTANTE.... questo perché il “tracciamento” di un trasferimento digitale è COMPLESSISSIMO e facile ma MANIPOLARE... SOPRATTUTTO ADESSO che PSD2 comincerà ad essere MANIPOLABILE da es0erti e insider !

ferventZ

Lun, 17/02/2020 - 14:09

quelli che spingono per l eliminazione del contante sono PEDINE nelle mani delle AZIENDE CHE PROFITTANO di tutto questo...

Ritratto di Mariopp

Mariopp

Lun, 17/02/2020 - 14:13

@theRedPill: l'uso della carta di credito non è una imposizione. I finlandesi, se vogliono, possono tranquillamente pagare con i contanti. Semplicemente preferiscono usare la carta (la usano per i tre quarti dei pagamenti).

Scirocco

Lun, 17/02/2020 - 14:17

Questa è esattamente la mira delle banche coadiuvate dallo stato per SPENNARE gli Italiani. L'indebitamento privato genera utile per le banche e per lo stato infatti entrambi spingono la popolazione ad utilizzare le carte di credito (così la gente non si rende più conto di quel che spende), a richiedere mutui per acquistare la casa, per andare in vacanza ed i crociera o per acquistare una auto nuova che altrimenti non potrebbero permettersi.Il contante invece ti aiuta a spendere con raziocinio ed a risparmiare, ma questo non piace allo stato e alle banche.

uberalles

Lun, 17/02/2020 - 14:18

Italiani...SVEGLIATEVI!!! Non avete capito che rubare soldi dalle tasse dei singoli cittadini con tasse sempre più esose fa comodo al "palazzo" ma suscita malumore. Fare confluire, invece, denaro privato nelle banche e poi, come già avvenuto decine di volte negli ultimi governi di sx, fare evaporare i soldi dalle banche a favore dei potenti di sinistra è solo un fatto "spiacevole", da fare pagare agli ormai pochi Italiani che producono ricchezza con il lavoro, è divenuta una prassi regolare. Tale furto viene, di solito, giustificato dalla scusa che l'Italia non può sopravvivere senza le banche, quindi rassegnatevi a lavorare per le banche che poi passano i soldi al PD...Chiaro, no?

elpaso21

Lun, 17/02/2020 - 14:35

Usate sempre e solo la card.

moichiodi

Lun, 17/02/2020 - 14:39

Si....le famiglie dei mafiosi..

titina

Lun, 17/02/2020 - 14:59

Proprio per questo io preferisco il contante: so che posso spendere un tot ogni 10 giorni e giorno per giorno controllo quanto mi resta nel portafoglio e quanto posso spendere.

do77

Lun, 17/02/2020 - 15:04

Famiglie morose ci sono anche in Italia dove si usa prevalentemente cash. Quanti non pagano l’affitto o le bollette? Quanti non riescono a restituire prestiti che hanno fatto?Tanti. Quindi finiamola di dire che la morosità dipende dall’uso delle carte.Piuttosto bisogna dire che in Finlandia grazie all’uso delle carte e ai sistemi traccia bili è praticamente impossibile evadere e ne beneficia lo Stato con maggiori entrate. Andate a vedere come funzionano i servizi (trasporti,nettezza urbana)ad Helsinki e poi ne riparliamo.

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Lun, 17/02/2020 - 15:15

@Jimmie01: mi sa che non ha capito il mio messaggio, proprio a quelle mi riferisco, infatti quel che ho speso a credito a gennaio mi viene addebitato dal gestore a febbraio (il mese seguente, quindi quasi immediata) e se sconfino vedi come mi chiama di corsa la banca!

maurizio-macold

Lun, 17/02/2020 - 15:17

Siamo la nazione piu' INDEBITATA DEL MONDO e sono pochissimi quelli che adoperano la carta di credito per i pagamenti, quindi questo articolo e' cialtroneria allo stato puro. Abbiamo un debito pro capite di svariati milioni di euro e vogliamo paragonarci alla Finlandia? Per favore, i nostri termini di paragone sono il Burundi, l'Uganda, il Camerun, senza offese per questi paesi.

Ernestinho

Lun, 17/02/2020 - 16:01

Tutte manovre pro-banche!

aldoroma

Lun, 17/02/2020 - 16:01

E fanno la felicità delle banche... Quello che vogliono chi...

Maskulainen

Lun, 17/02/2020 - 16:13

Articolo completamente sbagliato, scritto senza un minimo di logica: é vero che i finlandesi si indebitano molto, ma la cosa non e affatto collegata con i pagamenti elettronici. L'indebitamento (tipico caso, ad esempio, x acquistare una casa) e la facilità nel farlo sono semmai un indice di stabilità economica e positività verso il futuro. L'indebitamento qui é cosa normale ed esiste da molto piú tempo della messa in vigore dei pagamenti elettronici di tutti i tipi. Altro esempio: gli studenti universitari si indebitano con facilità per potersi pagare gli studi. Informarsi meglio prima di fare equazioni sbagliate. Con rispetto, ma dovevo farlo notare, caro Giuliani.

do77

Lun, 17/02/2020 - 16:40

@maskulainen....Esatto, concordo con te. Piuttosto dovremmo prendere esempio dalla Finlandia su tante cose, tra le quali il rispetto delle regole e l’educazione.

Luigi Farinelli

Lun, 17/02/2020 - 16:41

I conti della Finlandia non sono in ordine come si dice in articolo. O meglio, sarà in ordine il suo debito pubblico ma, come in tutte le nazioni dei maestrini del nord, il debito privato è alto rispetto, ad esempio a quello italiano e la salute di una nazione dovrebbe essere vista dall'amalgama debito pubblico+privato (cioè di banche, imprese e privati cittadini) come suggerì a suo tempo pure Berlusconi, defenestrato anche per questo. Con l'amalgama, la classifica delle formiche e delle cicale in Europa si ribalterebbe, con l'Italia ai primi posti delle nazioni virtuose (e debito pubblico comunque sostenibile) alla faccia di quel trombone olandese che sentenziò: "Gli Italiani hanno un debito alto perchè spendono in vino e donne!" (ecco lì i nostri "amici partners" europei). Questo l'Ue lo sa ma continua a mettere in croce l'Italia per il suo debito pubblico, gonfiato dagli interessi non da cattiva gestione (come si arguisce anche dal suo debito implicito ed espilicito)

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Lun, 17/02/2020 - 16:56

Se il 7 percento della popolazione è morosa e il 60 percento di questa lo è per i mutui, beh... siamo a Eldorado. Sottolineerei la parte dell’articolo in cui si dice che i conti del Paese sono in ordine, ergo... tutto pagano il dovuto, l'evasione fiscale è pari a zero. Se poi spendono più di quello che possono affari loro, ma il problema riguarda solo il 3 percento (il 40 percento del 7 percento) della popolazione. L’abolizione del contante è dunque la strada giusta.

bernardo47

Lun, 17/02/2020 - 17:24

la lotta senza quartiere alla evasione fiscale e' un obbligo morale che tutti debbono al paese. Vergogna gli evasori ladri che derubano gli italiani di 130 miliardi annui! VERGOGNA!

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Lun, 17/02/2020 - 17:55

@maurizio-macol - Lun, 17/02/2020 - 15:17 - ha scritto: "Siamo la nazione piu' INDEBITATA DEL MONDO ... quindi questo articolo e' cialtroneria allo stato puro. Abbiamo un debito pro capite di svariati milioni di euro e vogliamo paragonarci alla Finlandia? Per favore, i nostri termini di paragone sono il Burundi, l'Uganda, il Camerun, senza offese per questi paesi." ----- Lei non ha capito una mazza. Una cosa è il DEBITO PUBBLICO altra cosa è il debito di noi privati cittadini italiani, che siamo al primo posto come RISPARMIATORI. Sudi, impari, si informi...

baio57

Lun, 17/02/2020 - 18:36

@ Maurizio Macold ....Come hanno già rilevato diversi amici commentatori,la tua disamina è superficiale ed inadeguata . L'indebitamento complessivo dell'Italia è pari a 5218 miliardi di dollari per un coefficiente del 256% sul Pil. In Francia per esempio,l'indebitamento complessivo tocca il 371%,in Giappone il 358%,in GB il 280%,il perchè di tale differenza sta nel fatto che l'Italia ha un elevatissimo D.P. ma un debito privato contenuto ,che ha contribuito a mantenere nei limiti il dato complessivo ( fonte Standard e Poor's). La stessa agenzia ha affermato che un punto di forza della nostra economia è il basso debito di famiglie ed imprese ,mentre il rovescio della medaglia è l'elevato D.P. che tocca ormai il 135%. Non ascoltare solo RaiPD3 , o quello che si dice alla sezione Palmiro,ci sono fonti d'informazione ben più attendibili.....

killkoms

Lun, 17/02/2020 - 18:36

@manigold,la finlandia ha poco più di 5 milioni di abitanti!l'Italia ne ha 60!come si vive in finlandia a parte helsinky?

simone64

Lun, 17/02/2020 - 18:39

Finlandesi poveri d’Europa

Popi46

Lun, 17/02/2020 - 18:46

Non mi stupisce, ho sempre pensato che persone culturalmente meno attrezzate sarebbero state le più indifese, dato che non è esattamente la stessa cosa pagare strisciando un cartoncino plastificato o aprire il portafoglio e contare i pezzetti di carta da lasciare alla cassa.....

sparviero51

Lun, 17/02/2020 - 18:51

MI PIACE L’ESORTAZIONE DELL’ARTICOLISTA AL GOVERNO DI FARE TESORO DI QUESTA LEZIONE SCANDINAVA . LA COSA TRISTE È CHE ALCUNI DI QUELLI AL GOVERNO SANNO A MALA PENA FARE LA LORO FIRMA . MA DI CHE STIAMO PARLANDO ???

nerinaneri

Lun, 17/02/2020 - 19:07

Tutankhamon: il risparmio italiano convertito in lire è al livello di Burundi, l'Uganda, il Camerun...

tiromancino

Lun, 17/02/2020 - 19:09

E chissenefrega se spendono,cavolacci loro

leos

Lun, 17/02/2020 - 19:17

sono metodi di pagamento differenti che possono coesistere insieme senza problemi. É il demonizzare un metodo a favore di un altro è il problema.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Lun, 17/02/2020 - 19:31

Far perdere ai cittadini il "senso della spesa" per poi INCRAVATTARLI.

Brutio63

Lun, 17/02/2020 - 19:47

La demonizzazione del contante è funzionale al controllo della gente da parte dello stato di polizia finanziaria. È una palla la lotta all’evasione ed il risparmio! La verità nascosta è il controllo delle spese e le informazioni connesse relative ai gusti ed abitudini del consumatore. Cioè se ti va bene e sono onesti ti controllano solo per le tue abitudini ( stile DDR le vite degli altri) oppure nei casi peggiori mediante la moneta virtuale elettronica possono bloccarti le spese e renderti docile. Immaginiamo un guasto casuale al sistema....! Vogliono spingere sul controllo della popolazione, e la lotta al contante fa parte di questo voglia di controllo ed appiattimento. Così come il genitore 1 e 2, no borders, etc Snaturare, slegare, controllare! E poi ci sono gli utili idioti che ragliano a favore di queste novità tecnoglobaliste!

Brutio63

Lun, 17/02/2020 - 19:55

Se in Italia abbiamo milioni di euro per pagare Fabio Fazio per fare propaganda servile ai potentati sinistri e se abbiamo 300 mila euro da dare a Benigni per belare scemenze a Sanremo, allora non c’è crisi! La Finlandia è l’unica nazione del Nord che ha adottato l’euro è si trova nei problemi, guarda un po’. Però ha dato bei posti europei a Rhen e Katainen un po’ come qui hanno dato posti a Monti, Gentiloni, Mogherini, Tajani, Sassoli per fare come volevano dell’Italia, delle sue Imprese e degli italiani, passati da un popolo benestante ad un popolo piegato su se stesso, senza futuro ed invaso da stranieri per la gioia di Francesco e dei no borders tecno globalisti. Basta con Il modello Ursula, Viva l’Italia libera e sovrana!

Ritratto di ager

ager

Lun, 17/02/2020 - 20:27

Come sempre la sinistra crea solo povertà e le disuguaglianze sociali invece di diminuire aumentano. Come i Grilli anti casta che vanno alla manifestazione di sabato (ndr contro se stessi) con le auto blu. Se referendum sarà avrò l'orgoglio di votare NO a taglio dei parlamentari voluto dai grillonzi che capiscono meno di una cippa

Ritratto di Jimmie01

Jimmie01

Lun, 17/02/2020 - 20:44

@ clastidium . Riprovo. Il mio commenti non è’ passato. Non so come or carte di credito lavorano in Italia . Ma in ad altri Paesi ( tra cui presumo la Finlandia ), la carta di credito. In e’ legata al tuo conto in Banca. Di fatti può esserti concessa anche da istituti di credito presso cui tu non hai alcun conto. Quando usi la CC ti manderanno il conto e tu sarai chiamato a pagare . Evidentemente in Italia siete ancora al livello di una CC equivalente an ATM ( bancomat/debit card!)

Brutio63

Lun, 17/02/2020 - 21:33

Maurizio Macold vorrei commentare le tue parole ma il nulla non si può commentare! Il Giappone ha molto più debito pubblico dell’Italia e la stessa Germania non è trasparente nei modi di redazione dei bilanci, per esempio debito dei Land. Di Cialtroneria sarai un esperto autodidatta, articolo si riferisce al debito privato dei cittadini e mette in evidenza il rischio derivante dall’uso della moneta elettronica. Sarebbe semplice da capire escluso per le teste quadre che sparlano della loro Nazione Italia!

rokko

Lun, 17/02/2020 - 21:35

Questo articolo andrebbe menzionato come esempio di come non si fa un articolo. Vorrei chiedere all'autore: ma cosa c'entra il pagamento elettronico?!

Rob19

Lun, 17/02/2020 - 22:00

Le carte di credito sono nate per i ricchi e le devono usare i ricchi non la gente comune che ha uno stipendio. Se in tasca hai 30 euro e ti metti voglia di una camicia che ne costa 120 sai che non puoi comprarla mentre se hai la dannata carta potenzialmente puoi comprarla dicendoti che pagherai il mese prossimo, poi si va a cena e paghi sempre con la carta e pagherai il mese prossimo... prova a mettere 12 banconote da 10 euro una sull’altra e vediamo se hai ancora voglia di quella camicia!

killkoms

Lun, 17/02/2020 - 22:12

@brutio63,nei paesi nordici,dato il basso numero dei residenti,nemmeno esistono,per i film stranieri il doppiaggio!li lasciano in lingua originale (di solito inglese) limitandosi ai sottotitoli.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 17/02/2020 - 22:51

Fortuna i sinistri dicevano che noi siamo messi male e i paesi del Nord Europa benissimo.

Divoll

Lun, 17/02/2020 - 23:08

E le banche (= usura legalizzata) gongolano. Sono loro che spingono contro il contante.

Luigi Farinelli

Mar, 18/02/2020 - 01:46

@Brutio63-19:55- Appoggio e sottoscrivo.

Luciano70

Mar, 18/02/2020 - 06:59

Fra non molto faranno diventare il contante illegale, ci stanno spiando in tutti i modi a noi popolo e a loro che governano chi li controlla,un altra bella trovata quella della lotteria cosi chi parteciperà sarà controllato anche cosa mangia aaaaaa che fine che abbiamo fatto