Il messaggio di Capodanno del presidente di China Media Group

Il primo gennaio 2020 il presidente di China Media Group, Shen Haixiong, ha pronunciato il suo messaggio di capodanno rivolto al pubblico straniero. Ecco il testo integrale dei suoi auguri

Il primo gennaio 2020 il presidente di China Media Group, Shen Haixiong, ha pronunciato un messaggio di capodanno rivolto al pubblico straniero delle nostre emittenti radiofoniche e dei nostri siti internet, porgendo loro i suoi migliori auguri di buon anno. Di seguito è possibile leggere il testo integrale.

Il messaggio di Shen Haixiong

Cari amici,

Il 2020 è un numero propizio e felice. La sua pronuncia in cinese mandarino ricorda la parola "ti amo" ripetuta due volte. Colgo dunque l’occasione dell’arrivo del nuovo anno per porgere a tutti voi i migliori auguri a nome di China Media Group.

La storia dell’umanità è composta da singoli momenti, molti dei quali, nel corso del 2019, sono diventati ricordi eterni. Il primo ottobre abbiamo festeggiato solennemente il 70esimo anniversario della Repubblica Popolare Cinese. Voi, amici, attraverso la serie di documentari multilingue "Il Cammino della Nuova Cina", l’opera cinematografica 4K Ultra HD in diretta "When China Wows the World: The 2019 Grand Military Parade" ed altri nostri prodotti, avete avuto la possibilità di guardare diverse e importanti opere audiovisive. Avete inoltre condiviso con noi lo straordinario percorso dei 70 anni della Nuova Cina. In occasione di questa ricorrenza ho ricevuto auguri sinceri da diversi amici. Tra questi c’erano anche quelli di Francesco Maringiò, un esperto italiano di Cina che in una email ha scritto: “Vorrei lodare i brillanti risultati realizzati nei 70 anni dalla fondazione della Nuova Cina. Ritengo che il popolo cinese abbia le ragioni per essere fiero e orgoglioso”.

Nel corso dell’anno appena passato ci siamo impegnati molto per cogliere ogni momento straordinario del cammino della Cina e per presentare al mondo un’immagine reale, tridimensionale e globale del nostro Paese in questa nuova epoca. Abbiamo riportato con successo e con tecnologie innovative (5G+4K/8K+AI) grandi eventi tra cui il "Belt and Road Forum per la cooperazione internazionale", la Conferenza per il dialogo tra le civiltà asiatiche e le celebrazioni per il 20esimo anniversario del ritorno di Macao alla madrepatria. Abbiamo creato programmi televisivi in diverse lingue come le "Citazioni letterarie di Xi Jinping" e la serie "Se i tesori nazionali potessero parlare". Questi programmi hanno aperto ai nostri amici una finestra sulla lunga storia della cultura cinese, mostrando il valore del nostro Paese in questa nuova epoca. Grazie all’attività di "Insieme con la Cina", alla quale ha partecipato il pubblico di tutto il mondo, a quella innovativa e multimediale di "Gioia fra Cina e Russia" e grazie anche al lavoro svolto dai conduttori, è stato possibile trasformare molti componenti del nostro stesso pubblico in "ammiratori della Cina".

Sono trascorsi solamente due anni dalla nascita di China Media Group e siamo coscienti del fatto che oggi, nell’era di Internet, chi non avanza si ritira e che anche un progresso troppo lento viene considerato come "recessione". Ricordiamo l’incarico affidatoci dal presidente Xi Jinping di approcciarsi all’innovazione e fare buon uso dei nuovi media e delle nuove piattaforme per conferire all’innovazione stessa un ruolo guida. E questo per accelerare il nostro cammino verso l’obiettivo di diventare un media mainstream di primo livello al mondo. Nel 2019 abbiamo avviato inoltre l’istituzione del primo ed unico laboratorio nazionale per la produzione e la trasmissione di contenuti audiovisivi in Ultra HD; abbiamo lanciato la piattaforma 5G "Yangshipin" per i nuovi media e creato oltre 200 dossier e programmi. Così facendo abbiamo incoraggiato uno sviluppo di alta qualità e offerto agli utenti un numero sempre maggiore di prodotti ottimi, emozionanti ed in grado di attirare il loro interesse.

Riportare i temi internazionali più importanti in modo completo, obiettivo e imparziale è un principio cui ci siamo sempre attenuti. In qualità di più grande azienda al mondo che opera nel settore dei media, conserviamo un atteggiamento aperto e cooperativo con scambi paritari all’interno del nostro Paese e all’estero. Nel 2019, ho avuto colloqui e scambi con oltre di 150 responsabili di media internazionali fra cui AP, Reuters, AFP e BBC, raggiungendo con essi consensi importanti e allargando la cerchia dei nostri amici.

Tuttavia sono anche dispiaciuto per aver riscontrato un fenomeno di "cecità selettiva" nei reportage sulla Cina prodotti da alcuni media occidentali molto influenti che hanno diffuso notizie false e imprecise – non diverse talvolta dalla fiction letteraria – distorcendo i fatti reali. Noi tutti riteniamo che la realtà sia il cuore di una notizia e che se nello scrivere e pubblicare reportage ci si affida all’immaginazione infliggeremmo un grave danno alla credibilità di qualsiasi media. Questo aspetto merita la vigilanza di ogni direttore di azienda che opera in questo settore e che sia intenzionato a rispettare la deontologia professionale.

William Hazlitt, scrittore britannico del XVIII secolo disse: “Il pregiudizio è figlio dell'ignoranza”. A causa della complessa e mutevole situazione internazionale è particolarmente necessario e importante attenersi alla realtà ed eliminare i pregiudizi. China Media Group continuerà a ricoprire una posizione obiettiva e imparziale per diffondere la verità e la voce della giustizia alla comunità internazionale.

Cito due versi composti da Zhang Jiuling, poeta della dinastia Tang: “Non conta la distanza per chi si conosce, anche se lontani ci si può sentire vicini”. Noi tutti sperimentiamo la sorte di vivere e di incontrarci su questo pianeta. Durante le mie visite in Brasile ed Argentina mi sono rallegrato alla vista delle piante di jacaranda e bougainvillea e ho ascoltato il canto dell’uccello gatto, simile a quello che ho sentito nel Guangdong, dove ho lavorato. In Italia e Spagna ho bevuto e gustato con i miei colleghi vino di riso e prosciutto dal sapore simile a quelli del Zhejiang, il mio luogo di origine. Questo ha reso per me più chiaro e concreto il concetto di "villaggio globale" in cui noi tutti siamo chiamati a vivere insieme e ad integrarci. Da sempre sono convinto che gli scambi tra i media possano eliminare il senso di estraneità e il pregiudizio, consentendo anche a degli sconosciuti di diventare nostri intimi amici.

Il 2020 sarà inoltre l’anno decisivo per portare a compimento l’edificazione di una società moderatamente prospera nel nostro paese. La Cina, con la sua popolazione di 1,4 miliardi di persone, sarà capace di eliminare la povertà assoluta e di tagliare un traguardo senza precedenti nella storia del genere umano.

Nel corso del nuovo anno China Media Group presenterà al suo pubblico più storie su quanto accade nel Paese e nel mondo, si impegnerà a mantenere altissimi standard professionali e fornirà più energia positiva per la creazione di una comunità umana dal futuro condiviso.

Auguro a tutti un 2020 pieno di amore e un buon anno nuovo alla Cina e al nostro pubblico che ci segue dall’estero.

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